SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Nella mattinata di ieri, su mandato dei magistrati della DDA, i carabinieri hanno arrestato l’ex sindaco sammaritano Biagio Di Murro unitamente ad altre otto persone. Per tutti, l’accusa è di corruzione aggravata per aver favorito il clan dei “casalesi”.
L’inchiesta, condotta dai carabinieri unitamente alla Guardia di Finanza napoletana, lo vede coinvolto in un giro di mazzette per aver favorito il “clan Zagaria” per l’assegnazione di appalti pubblici a ditte vicine al boss. Di Murro si trova in carcere insieme all’imprenditore nel campo della ristorazione Alessandro Zagaria 30enne, che nonostante il cognome, non ha nessuna parentela con il Michele, ma rimane l’unico a dover rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso.
