Caserta, contaminazione Felice: ISIS; il nuovo terrore e le sue giustificazioni

foto contaminazione felice

                

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CASERTA – Sappiamo davvero cosa vuol dire «sicurezza»? Riteniamo di essere, effettivamente, al sicuro, in Italia, in Europa, nel mondo nei confronti delle nuove minacce del terrorismo internazionale che stanno sconvolgendo, ora, il medio oriente e si apprestano a sbarcare in occidente? Soprattutto, sono sicure le nostre città nei confronti di questa minaccia e sapremmo noi, con i nostri sistemi di pubblica emergenza, reggere l’impatto di un attentato terroristico? Se l’ISIS con la sua elaborata realtà sembra lontano, non lo è la sua minaccia quotidiana e le domande si fanno sempre più attuali. Da queste provocazioni partirà il prossimo incontro de «La Contaminazione Felice», percorso di riflessione sulla città, i suoi temi e le sue problematiche – che si svolgerà venerdì 28 novembre p.v. alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta – organizzato dalla Città di Caserta e coordinato dal Teatro Stabile di Innovazione Fabbrica Wojtyla con la direzione artistica di Patrizio Ranieri Ciu.

L’evento, coordinato da Flavio Quarantotto, Patrizio Siviero, Pasquale Costagliola, Ernesto Ferrante e Romolo Giovanni Capuano, offrirà spunti e domante per riflettere sul tema attualissimo del terrorismo e della sicurezza dei nostri ambienti quotidiani. Contemporaneamente, sarà indagata l’atmosfera di paura e xenofobia che, questo delicato argomento, sta calando nelle nostre comunità. Il confronto sarà supportato anche da numerose testimonianze offerte da rappresentanti di comunità mediorientali che sono stati e sono vittime di discriminazione proprio a causa della loro origine etnica.

Come negli scorsi appuntamenti, l’elemento focalizzante è la consapevolezza: andare incontro, coscienti, ad ogni forma di contaminazione, anche la più drammatica, non può che renderla felice, perché, passo dopo passo, la divergenza di opinioni, comportamenti e principi trasforma lo scontro in incontro. Sarà possibile partecipare scrivendo un testo, intervenendo direttamente o registrando un breve video (informazioni su www.contaminazionefelice.it o Facebook «La Contaminazione Felice»). L’iniziativa tende anche a raccogliere le intuizioni delle diverse esperienze e ricerche di vita locali. Le riflessioni che verranno argomentate durante gli incontri, intese come intuizioni aperte su ogni tema proposto, hanno funzione sia di stimolo alla discussione che di riferimento all’approccio della scrittura. In termini diversi, con forme alternative, parlando di contaminazione felice parliamo di un’unica formazione, quella di tutti noi, nessuno escluso. Ma non è, e non sarà mai, un fenomeno di massa.