CASERTA – Atmosfere magiche, romanticismo e tanta nostalgia ieri sera per il concerto di Gino Paoli. Un successo annunciato quello del cantautore genovese capace di emozionare con la sua voce delicata. Lo spettacolo è stato introdotto da una morbida e sensuale voce iberica che Paoli, reduce dalla turnée spagnola a Cartagena, ha deciso di portare anche in Italia. Accompagnato dal più grande pianista vivente Danilo Rea inizia con una lunghissima edizione di “Sapore di mare” e ha finito con “Ti lascio una canzone”. Un susseguirsi di successi che è poi anche in parte il cammino della storia d’Italia dagli anni 60 ad oggi. Applausi a scena apaerta per questo numero uno.
Oggi toccherà ad un altro mostro sacro della musica. A partire dalle ore 20.30, sul palcoscenico del teatro della Torre, il compositore, pianista e direttore d’orchestra Allevi proporrà “Alien in Borg ”, spettacolo che a Casertavecchia chiude l’”Alien Word Tour”, iniziato in California e in Giappone e applaudito in tutta Italia. Il tour ripartirà poi a Ottobre 2011 nelle principali città europee: 8 ottobre Lugano, 12 ottobre Ginevra, 14 ottobre Zurigo, 18 ottobre Berlino, 21 ottobre Barcellona, 25 ottobre Madrid, 27 ottobre Londra, 6 novembre Parigi. “Gli alieni siamo noi – dice Allevi – che con la nostra sensibilità, cerchiamo lampi di poesia tra le pieghe dell’esistenza quotidiana. Rifiutando l’omologazione, affermiamo con delicatezza la nostra unicità, facendo della vita un’opera d’arte. E’ la musica che ci permette di guardare il mondo con occhi nuovi, tanto da riscoprire l’incanto in ciò che ci circonda, fino a sentirci alieni circondati da alieni.”
E quando il sipario della Torre calerà sullo spettacolo di Allevi, le luci del palco di Piazza Vescovado si accenderanno su DARIO CASSINI. A partire dalle ore 22.30, risate garantite per “Passerotto puoi andare via”, voci di maschi sul mondo femminile. La donna in vacanza, Sex and the City e Fiorella Mannoia, sono alcuni dei bersagli che Cassini quest’anno vuole colpire. Non mancherà l’attacco frontale alla nostra politica, alla tecnologia e ai vizi dei giovani. Le dinamiche di coppia e la follia delle donne restano i temi essenziali di questo spettacolo. Insomma, Dice Dario: “Se volete conquistare una donna portatela al mio spettacolo. Se volete litigarci anche”.
