Caserta, Pablo e Pedro da Zelig a Settembre al Borgo

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CASERTAVECCHIA (Caserta) – Quando due comici, durante un loro spettacolo, non solo fanno ridere ma fanno desiderare ardentemente di diventare come loro, vuol dire che sono proprio bravi. E’ questo il caso di Pablo e Pedro che martedì 6 settembre si sono esibiti sul palco di Settembre al Borgo a Casertavecchia (Caserta).

Le loro gag esilaranti hanno coinvolto un pubblico eterogeneo che era accorso per godersi una serata spensierata, liberando sorrisi e risate. E così è stato. Una comicità pulita, senza eccessi, senza volgarità. Un gioco di squadra ben riuscito.


Vestendo i panni dell’intellettuale amante di Shakespeare che, si presenta sul palco accarezzando un teschio e dell’ignorante che sbaglia a pronunciare tutte le parole in suo possesso e che logora il cultore della lingua e della poesia regalano ore di comicità.


E’ poi la volta del Signore Dio che, sceso sulla terra, si rende conto della precaria situazione umana e dei danni commessi per l’errata interpretazione degli uomini. Squilla il telefono. E’ Jesus che chiama. E’ all’ennesima cena fuori casa ed il padre gli raccomanda di non moltiplicare (come al solito) i pesci perché i prezzi sono alle stelle e non ne può più di saldare i suoi debiti – “se proprio non ne puoi fare a meno, moltiplica maionese e ketchup”.

 

L’esilarante quadretto divino termina con una telefonata al Santo Padre che non accoglie felicemente la notizia che il Signore lo andrà a trovare presto. Al che Dio risponde – “ma come? Non sei contento? Vengo così raramente, ad ogni morte di Papa” – ed ecco che la comunicazione si interrompe. Che sia svenuto il Santo Padre?

E mentre Pablo veste i panni Dio, Pedro indossa quelli dell’Arcangelo Gabriele che, influenzato da San Remo, non fa altro che cantare e, intanto prende appunti sul mondo nuovo che Dio creerà per rimediare ai pasticci creati.

 

A sorpresa, poi, arrivano Zorro e Bernardo, l’umile servitore dell’uomo mascherato. Il primo ripete sempre la stessa storia mentre Bernardo è il muto che parla con gli occhi ed è dotato di una furbizia fuori dal comune. L’esilarante gag, lascerà proprio Zorro, senza parole

Infine, eccoli di nuovo ad interagire con il pubblico al quale chiedono di fare un gioco – “scegliete per noi due professioni e creeremo una scena per voi”. Ed ecco che una voce dice “un barista ed un tennista”.

 

Pedro, il barista, stupisce tutti parlando un fluido dialetto napoletano. Pablo, il tennista a riposo, si stupisce della dialettica del compagno ed insieme regalano ore di divertente allegria. Comici: i veri eroi di questo mondo troppo spesso, triste.