Napoli, al teatro San Ferdinando va in scena A Sciaveca da lunedì 17 novembre

NAPOLI – Il Teatro Stabile di Napoli – dopo la prima assoluta del 9 luglio scorso, al 51° Festival dei 2 Mondi di Spoleto – presenta ‘A sciaveca, il testo di Mimmo Borrelli vincitore del Premio Tondelli 2007, con la regia di Davide Iodice.

Sciaveca è il termine che lungo il tratto di costa tirrenica dei Campi Flegrei, in Campania, i pescatori usano per indicare la rete da strascico utilizzata per la pesca sottocosta, sempre imbrattata di fango e melma. Nell’immaginario drammaturgico del giovane autore, il termine rinvia all’ingarbugliato patrimonio di fatti, memorie, mitologie, di uno dei territori campani tra i più ricchi di storia. Attraverso una meticolosa raccolta di testimonianze popolari, Mimmo Borrelli (già vincitore nel 2005 del Premio Riccione per ‘Nzularchia, il primo testo del giovane autore messo in scena dallo Stabile di Napoli con la regia di Carlo Cerciello e vincitore – proprio per questo allestimento – di ben due Premi Olimpici del Teatro | 2008) ha costruito una poderosa opera in dieci canti e tremila endecasillabi sciolti, che ci restituisce un’epopea arcaica ma straordinariamente attuale.La complessità del progetto con la sua ricchezza di materiali ha portato l’autore e il regista a procedere lungo un percorso a tappe, con stazioni sceniche indipendenti ma consequenziali. Una prima azione, in forma di concerto per attore solo e percussionista, andò in scena al 28° Festival Benevento Città Spettacolo, diretto da Enzo Moscato, nel settembre 2007, seguita poco dopo dal viaggio-allestimento a bordo di una barca nelle acque del Lago di Averno. “‘A sciàveca – scrive Davide Iodice nelle note di regia – ha la forza favolistica e la blasfemia arcaica di un vangelo apocrifo. Una sorta di marina commedia che annega Dante nel mare colerico della penisola flegrea, insozzando endecasillabi e visioni di una melma viscerale.”A Spoleto e ora a Napoli, lo spettacolo si presenta nella sua forma compiuta e narra la storia di un uomo, Tonino ‘u bbarbone, che dopo un anno dalla scomparsa, disperso in mare, ritorna in vita. Spossato e preda di un profondo spaesamento, ‘u bbarbone si presenta davanti ai fratelli e al gruppo – che colti da stupore gridano vocianti al miracolo – convinto che tutto sia avvenuto soltanto la notte prima.“Questo Averno reso lurido dalla modernità ci restituisce i personaggi come pesci marci che il Mare stesso, insieme pescatore e Virgilio collerico, sbatte sulla banchina della scena affinché macerino fino all’ultimo sentimento, fino all’ultima ragione di una storia tanto simbolica quanto autentica e spietata.” Napoli | Teatro San Ferdinandoda lunedì 17 novembre a domenica 7 dicembre 2008

‘A sciaveca

tragedia in versi in lingua flegrea di Mimmo Borrelli | Premio Tondelli 2007adattamento Mimmo Borrelli e Davide Iodice
regia Davide Iodice con Mimmo Borrelli, Floriana Cangiano, Davide Compagnone Vincenzo Del Prete, Massimo De Matteo, Piergiuseppe Francione
Angelo Laurino, Stefano Miglio, Marco Palumbo, Michele Schiano di Cola
musica in scena Antonio Della Ragione, Lorenzo Niego, Guido Sodo training e studi sul movimento Marina Rippa scene Tiziano Fario
luci Maurizio Viani
costumi Enzo Pirozzi
composizioni e coordinamento musicale Guido Sodo
trucco Vincenzo Cucchiarafoto Irene De Caprio

una produzione mercadante teatro stabile di napoli durata dello spettacolo 1h e 50’ orario rappresentazioni:
17, 18, 20, 21, 22, 25, 27, 28, 29 novembre, 2, 4, 5, 6 dicembre ore 21.00
19, 23, 26, 30 novembre, 3, 7 dicembre ore 18.00 24 novembre e 1 dicembre riposo