Caserta, le aziende non investono più nel territorio comunale. Un appello al nuovo assessore

CASERTA – Ancora una volta interveniamo sulla questione delle arre PIP della Citta’ di Caserta facendo appello al nuovo Assessore alle Attivita’ Produttive Biagio Esposito ed all’intero Consiglio Comunale.

L’occasione ci e’ data dal casuale incontro con alcuni imprenditori casertani del settore tessile che con grande rammarico ci rivelano come nei giorni scorsi abbiano deciso , loro malgrado , di partecipare al Bando per l’assegnazione di suoli industriali nel comune di Sant’Agata dei Goti in scadenza oggi 15 novembre.

Ebbene nonostante le perplessita’ di questi signori fossero tante, in un momento economico assai difficile come quello che stiamo vivendo , in loro abbiamo visto l’entusiasmo di che decide di ripartire creando sviluppo e posti di lavoro e nello stesso tempo la delusione di chi e’ costretto ad investire non nella propria citta’ , Caserta, ma addirittura in un’altra Provincia.

Per questo motivo , nonostante i continui appelli DEGLI ANNI SCORSI all’Amministrazione Pettoruti siano rimasti inascoltati, ci affidiamo ancora una volta alla nota responsabilita’ istituzionale del nuovo Assessore alle Attivita’ Produttive , affinche’ in tempi brevi sottoponga all’intero Consiglio Comunale , una proposta concreta per l’individuazione di arre industriali nella Citta’ di Caserta.

Nei giorni scorsi abbiamo letto qualche polemica da parte degli abitanti di San Benedetto in merito alle continue sollecitazioni del sottoscritto al fine della realizzazione dell’area PIP in quella zona.

Ancora una volta cerchiamo di chiarire il nostro pensiero.

Nessuna preferenza per un territorio piuttosto che per un altro, condividiamo le perplessita’ di chi ritiene che un area industriale non possa essere realizzata in prossimita’ di un Policlinico o delle Cave, ed e’ proprio per questo motivo che da due anni invitiamo l’Amministrazine a decidere ed attivarsi con celerita’.

Le procedure amministrative per il PIP di San Benedetto sono avviate da tanto tempo con le espropri dei terreni gia’ in corso, se le forze politiche e di governo della nostra citta’ non si sbrigano , sara’ inevitabile che in quei territori si insedino aziende e fabbriche.

E’ questa la verita’.

Il non decidere , sara’ causa di quei mali che proprio gli abitanti di quelle aree legittimamente vogliono evitare e che hanno costretto gli stessi a ricorrere al TAR.

Per questi motivi ci auguriamo che qualcosa si muova rapidamente senza che debba intervenire ancora una volta la giustizia amministrativa per risolvere le questioni urbanistiche della nostra città.

*Capogruppo An in Consilgio comunale a Caserta