Napoli, al via stagione Teatro Elicantropo: tutto il cartellone. In scena Made in Italy

 

NAPOLI – La stagione teatrale 2008/2009 del Teatro Elicantropo di Napoli diretto da Anonima Romanzi sarà caratterizzata dalla presenza, in cartellone, di alcune fra le più espressive novità del panorama teatrale italiano. Gli spazi del Teatro Elicantropo ospiteranno, anche quest’anno, la quarta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile organizzato da Mario Gelardi e Tina Femiano, e dalla seconda edizione del festival del Teatro Politico Sensibili al Potere.

 

LE INIZIATIVE

 

Inoltre è da sottolineare l’iniziativa Ius Primae Gratis che attribuirà, alle prime trenta prenotazioni telefoniche pervenute entro il martedì precedente al debutto degli spettacoli, il diritto ad assistere gratuitamente alla prima rappresentazione, unitamente alla tessera MACΠ50, cinquanta tessere nominative a disposizione di tutti gli studenti, per assistere, a soli 3 euro, agli spettacoli del venerdì.

 

Il Teatro Elicantropo conferma, quindi, la vocazione al teatro politico d’impegno civile e sociale, rivolto al contemporaneo, all’analisi e alla denuncia delle tragedie dei nostri tempi, frutto della crudeltà e dell’arroganza di un potere senza scrupoli che, proseguendo nell’ azzeramento dei più elementari diritti dell’uomo, mina alla base i valori della convivenza civile e della solidarietà. E proprio al teatro si vuole affidare il compito di diffondere la protesta.

 

MADE IN ITALY

 

Fino al 16 novembre sarà in cartellone lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2007: Made in Italy, di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani, presentato da Babilonia Teatri di Verona. Un allestimento che non racconta una storia, ma affronta, in modo ironico, caustico e dissacrante, le contraddizioni del nostro tempo. Dal 20 al 30 novembre 2008 invece l’Associazione Culturale Isola Teatro di Roma presenterà “La strada ferrata” di Marta Gilmore, Fiammetta Olivieri e Pamela Sabatini, per la regia di Marta Gilmore. Scritto per improvvisazioni, questo spettacolo, finalista al Premio Scenario 2007, è il frutto di un percorso di ricerca artistica attorno all’universo, spesso sconosciuto ed ignorato, dell’adolescenza femminile.

 

INFANZIA DI UN SOCIALISTA

 

Dal 4 al 14 dicembre 2008, l’Onorevole Teatro Casertano proporrà lo spettacolo “Infanzia di un socialista”, di e con Tony Laudadio. A quindici anni dall’inizio dell’inchiesta “mani pulite”, che ha rivoluzionato il panorama politico italiano e a quasi trenta dalla morte di Aldo Moro, lo spettacolo è una riflessione in forma di monologo che medita, anche se con la leggerezza dello sguardo di un bambino, su alcuni dei temi più scottanti della nostra storia.

 

IL BACIO DI ARACNAE

 

A dare il benvenuto al nuovo anno , ci penserà lo spettacolo in cartellone dal 2 al 7 gennaio 2009, l’Accademia Il Primo porterà in scena “Il bacio di Aracnae”, uno spettacolo di Arnolfo Petri, liberamente tratto da El beso de la Mujer Aranha di Manuel Puig. Liberamente tratto dalle pagine di uno dei più graffianti e scomodi romanzi della letteratura sudamericana, l’allestimento è un’originale e delirante rilettura di Petri. Dal 9 al 18 gennaio 2009, saranno in scena gli spettacoli della quarta edizione di Presente Indicativo, il festival del Teatro Civile, per la direzione artistica di Tina Femiano e Mario Gelardi.

 

A CIRIMONIA

 

Dal 22 gennaio al 1 febbraio il teatro Elicantropo di Napoli ospiterà una prima nazionale, infatti, dal 22 gennaio al 1 febbraio 2009, per la Compagnia del Tratto di Palermo e Teatro Libero Incontroazione Stabile di Innovazione della Sicilia debutterà con lo spettacolo “ ‘A cirimonia” di Rosario Palazzolo.

 

LA CONFESSIONE

 

Dal 5 febbraio al 1 marzo 2009, il Teatro partenopeo ospiterà l’atteso ritorno de “La confessione” per la regia di Walter Manfrè. Un intrigante spettacolo, un cult italiano per ventiquattro spettatori a sera. Dieci attori e dieci attrici, preceduti dall’omelia di un prete folle, scritta da Giuseppe Manfridi, confessano, ciascuno al proprio inginocchiatoio, i loro “peccati” ad altrettanti spettatori, rispettivamente suddivisi in donne e uomini. Dal 5 al 15 marzo 2009 La Rabbia Giovane di Milano debutterà a Napoli con “La signorina Else” di Arthur Schnitzler, per la regia di Federico Olivetti. Il romanzo racconta l’inesorabile caduta verso la morte di una giovane austriaca borghese del primo Novecento. Lasciata sola d’estate in un albergo ai piedi del monte Cimone, Else riceve, attraverso un tagliente telegramma, l’insostenibile responsabilità di porre rimedio al fallimento economico della famiglia.

 

LA RIVOLTA DEGLI ANGELI

 

Una prima nazionale assoluta sarà invece di scena dal 9 aprile al 3 maggio 2009, il Laboratorio Teatrale Permanente del Teatro Elicantropo e Kinesis di Roma presenteranno, “La rivolta degli angeli” dal romanzo di Anatole France, per la regia di Carlo Cerciello. Mentre in Europa si preparava il grande macello del primo conflitto mondiale, in Francia fu pubblicato il romanzo La Révolte des Anges. Il settantenne Anatole France, in questo romanzo, discute sul merito di Dio, sulla giustezza del suo agire, sulla fallacia del­le sue decisioni, sulla brutalità della vita così com’è stata organizzata.

 

LA SVEGLIA

 

Dal 7 al 17 maggio 2009 la programmazione prosegue con MediaAetas che presenterà lo spettacolo “La sveglia”, di Pippo Cangiano e la regia di Pino L’Abbate. La stagione teatrale dell’Elicantropo terminerà con il debutto, dal 21 al 24 maggio 2009, di “Sinfonia Donna”, spettacolo di teatrodanza in tre movimenti. Presentato da Vesuvioteatro, l’allestimento si avvale del testo, aiuto-regia e direzione degli attori a cura di Daniela Mancini, per la regia di Rosario Liguoro.

 

FINE STAGIONE

 

Sinfonia Donna è il frutto di domande fatte dal regista a sette donne, due attrici-mimo e cinque danzatrici. Le domande vertono su tre aspetti diversi della vita della donna: il silenzio nei suoi molteplici aspetti spirituali, la sensualità ed il sogno. I danzatori e gli attori sono invitati a rispondere prima con la parola, poi con il proprio corpo e le proprie emozioni alle tre dimensioni.