Napoli, il 7 novembre Sabina Guzzanti e il suo nuovo show Vilipendio al Palapartenope

NAPOLI – Dopo il successo riscosso nel 2007 con lo spettacolo “Le ragioni dell’Aragosta” torna la satira pungente di Sabina Guzzanti. Il suo nuovo show “Vilipendio” è interamente dedicato alla libertà d’espressione e all’outing civile, e partirà il 20 ottobre prossimo per toccare tutti i teatri e i palasport delle maggiori città italiane. La Guzzanti farà tappa anche a Napoli, al Palapartenope, il 7 novembre prossimo alle 21:00.

Dopo lo scandalo del No Cav Day che l’ha vista colpevole di vilipendio nei confronti del Papa e i botta e risposta con il ministro Mara Carfagna, la Guzzanti è pronta a portare in tutta Italia il suo messaggio, una lotta a favore della libertà d’espressione; lo spettacolo della one women show prenderà spunto proprio dall’accusa rivolta nei suoi confronti per affrontare diversi problemi attuali dello Stato italiano e della politica.

Per ora è ancora top secret il testo, che dopo le ultime vicissitudini giudiziarie, vorrà essere una sorpresa per tutti i fans che la seguono.Da quasi vent’anni Sabina Guzzanti è antagonista di punta – sia dal palcoscenico sia in televisione sia nel cinema – nei confronti di tutti i poteri precostituiti: ogni volta che l’artista va in scena l’obiettivo dichiarato è proprio quello di ironizzare sulla società politica smascherandone i difetti, i vizi, e le bugie più evidenti. Negli ultimi anni Sabina Guzzanti ha dato un taglio più politico al suo lavoro, ogni volta accompagnando la satira e l’ ironia che la caratterizzano con una documentazione precisa riguardo i fatti oggetto dei suoi attacchi.

Ovviamente questa guerra aperta ai poteri ha i suoi costi: la serie televisiva più recente “Raiot” è stata censurata dalla stessa Tv pubblica (Rai) che l’aveva prodotta.

Di “Raiot” andò in onda solo la prima puntata contro le cinque previste. Da allora, era il novembre del 2003, Sabina Guzzanti ha assunto un ruolo simbolico anche al di là del mondo dello spettacolo: è diventata infatti un punto di riferimento per la lotta della riconquista della libertà d’espressione da difendere a ogni costo in un paese preda di interessi incrociati tra la politica e l’economia. Trasferito in teatro il “Reperto Raiot”, lo spettacolo nato dalle ceneri della trasmissione televisiva censurata è diventato uno degli eventi scenici italiani più significativi degli ultimi anni.

Fulcro del lavoro scenico della Guzzanti è un uso personalissimo delle maschere, la one woman show diventa un clone degli uomini politici più in vista per smascherarne vizi e lacune.

In questo modo, ogni suo spettacolo diventa un pugno nell’occhio delle menzogne di Stato e un’opportunità per portarle a conoscenza dell’opinione pubblica. Non resta quindi che aspettare e scoprire cosa la Guzzanti abbia riservato ai suoi fan con il suo nuovo spettacolo “Vilipendio”.