CASERTA – Straordinaria operazione di prelievo organi è avventuta presso l’azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Il prelievo degli organi, autorizzato con grande sensibilità dai familiari di una persona adulta, è avvenuto al termine delle procedure previste per l’accertamento della morte cerebrale.
Dopo delicatissime operazioni, eseguite dalla èquipe chirurgica sono stati prelevati fegato, reni e cornee che consentiranno speranze di vita non più precaria. Le operazioni, dall’accertamento della morte cerebrale al prelievo, sono state effettuate dalla èquipe della Unità Donazione Organi, di cui è responsabile la dottoressa Anna Fabrizio, composta dagli specialisti dottori Patrizia Tidona e Pasquale Di Monaco, anestesisti-rianimatori, Gioacchino Martusciello, neurologo, e Laura Sorrentino per la Direzione Medica di Presidio.
Sono otto, dall’inizio dell’anno, i prelievi multiorgani effettuati nell’Azienda Ospedaliera”Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, circa quaranta, quindi, i pazienti riceventi da ogni parte d’Italia che hanno beneficiato degli organi, frutto di decisioni dettate da grande sensibilità, altruismo e carità cristiana manifestate dai familiari dei donatori.
“Anche ai familiari di quest’ultimo donatore di organi va la mia accorata solidarietà – ha dichiarato il Commissario Straordinario avv. Antonio Postiglione – E’ anche doveroso sottolineare la grande forzad’animo di persone che, benchè colpite da un dolore terribile, con grande forza d’animo e altruismo offrono la speranza ad altre persone di vivere una esistenza non più sofferente. Devo anche sottolineare – ha continuato Postiglione – la sensibilità, associata a dimostrata preparazione professionale, del personale sanitario di un settore così delicato come quello che sovrintende al prelievo ed alla donazione degli organi, i chirurghi, gli anestesisti rianimatori ed il personale di alta specializzazione infermieristica. Le vite che rinascono, devono molto anche all’impegno di questi professionisti
