CASERTA – Voluto fortemente dal vesco di Caserta, monsignor Pietro Farina, ha fatto la sua prima gradita apparizione “L’Eco di Caserta”, il settimanale dei cattolici casertani. Presentatosi in edicola il 23 settembre, il periodico esce insieme ad “Avvenire” e, come il quotidiano è il laboratorio culturale del cattolicesimo italiano, così “L’Eco di Caserta/Avvenire” si propone di diventarlo in Terra di Lavoro.
Siamo andati in giro per le edicole per testare il polso dei lettori, capirne il grado di apprezzamento, ascoltare giudizi ed eventualmente suggerimenti. Siamo rimasti travolti da elogi. “Da sempre – ci dice Francesco Iapicca, ufficiale dell’Aereonautica in pensione – compro Avvenire. In particolar modo la domenica leggevo gli articoli relativi alla diocesi di Caserta. Quando ho visto che le pagine da una erano passate a quattro e uscivano il venerdì ovviamente ne sono rimasto felice. Trovo interessante la qualità degli articoli e la veste grafica. Visto che sono anche pariticolarmente pratico di computer – conclude – ora vorrò vedere anche la versione on line dell’Eco”. Benvenuto L’eco.
Sulla stessa lunghezza d’onda Pina Cutillo. “Quando ci sono novità editoriali è sempre un bene per l’informazione – spiega la signora impiegata amministrativa presso un noto studio di rappresentanza – Avvenire è una voce autorevole in tal senso e poter contare anche su di un ampio spazio dedicato a Caserta è cosa senza dubbio positiva”. Chiara Capoluongo, laurea in giurisprudenza e studi di magistratura in atto, di fianco a
lei conferma.
“Già conoscevo l’Eco di Caserta nella sua versione on line. Del resto – spiega – come tanti giovani il nostro primo mezzo d’informazione è proprio internet. Attraverso il portale on line ho saputo di questa iniziativa su carta. Venerdì ho acquistato Avvenire e devo dire che la versione stampata dell’Eco mi ha positivamente impressionata. Belli i fondi, lo spazio dedicato alle giornate mondiali della gioventù, al convegno diocesano, ma ho notato esserci anche spazio per lo sport. Insomma, un giornale che pare saper ben coniugare il mondo degli adulti con quello giovanile”.
“Ci voleva. Trovo utile ed interessante che Avvenire offra al suo interno così ampio spazio alle attività diocesane e non solo della città capoluogo – riferisce invece l’architetto Enrico Ferrara – L’Eco si lascia leggere ed è riuscito a catturare l’attenzione su diversi punti. Direi che è un ottimo strumento di comunicazione della nostra terra”.
“L’Eco di Caserta” sarà un settimanale a quattro pagine, a colori, con una grafica dinamica e al passo coi tempi. Nella fase di start up, fino a dicembre, uscirà una volta al mese e si arricchirà ogni volta di novità. Da gennaio sarà in edicola regolarmente ogni settimana, il venerdì: per poter raggiungere tranquillamente i nostri abbonati all’antivigilia della domenica. E sarà distribuito in tutta la Campania. Ciò significa che chi comprerà Avvenire il venerdì a Salerno o Napoli o nel resto della regione, vi troverà “L’Eco di Caserta”.
