MADDALONI (Caserta) – La città di Maddaloni, come ribadito anche di recente, è particolarmente legata alla tradizione musicale e gli eventi e le occasioni come quello dei concerti in onore di Santa Cecilia non vengono mai meno anche con più di un appuntamento nella stessa giornata. Infatti, anche per il 2025 è previsto una messa concerto in mattinata alle 11 di cui al presente articolo e una messa concerto in serata presso la Basilica Pontificia del Corpus Domini.

In questo quadro si inserisce l’evento promosso dall’Associazione Culturale Musicale “G. Verdi” di Maddaloni che, come ha organizzato per la città la tradizionale Messa in onore di S. Cecilia. L’appuntamento in questione è quello mattutino di domenica 23 novembre 2025 alle ore 11:00 presso la chiesa del Monte Carmelo in via Ponte Carolino a Maddaloni.

L’atteso appuntamento prevede l’animazione la liturgia e il concerto a cura dell’Orchestra della Provincia di Caserta “LUCE” (profilo social dell’Orchestra), con la direzione e arrangiamenti del prof. Maestro Luigi Ceci (per un profilo biografico si veda: Maddaloni, il prof. Luigi Ceci va in pensione dopo una vita spesa per l’insegnamento e la Musica).
Parteciperanno con le Maestranze dell’Orchestra LUCE e il coro anche il Mezzosoprano Domenica Pennacchio e il Baritono pasquale Petrillo.
La Santa Messa sarà celebrata da don Michele Tagliafierro che ricorderà la figura di Santa Cecilia.

Quella del 23 novembre è una testimonianza di continuità della tradizionale festa dei cultori e professionisti della musica che continua a mostrarsi nella celebrazione della Festa di S. Cecilia che a Maddaloni da molti anni (un quindicennio grossomodo almeno) si realizza anche presso la chiesa del Pio Monte Carmelo in Via Ponte Carolino nei pressi della Torre dell’Orologio.
Per contributi fotografici delle precedenti edizioni si rimanda ai post e alle foto del dott. Giuseppe Diodati (che si ringrazia), e in particolare si suggerisce la visione delle foto (Fonte1 , Fonte2 e così via) così come dei video (Fonte1, Fonte2, Fonte3 e così via) delle prime edizioni.

Il Maestro Luigi Ceci, come presidente dell’Associazione Giuseppe Verdi di Maddaloni e Direttore dell’Orchestra della Provincia di Caserta “LUCE”, come anche il Maestro Luigi Pascarella con la banda Sinfonica della Città di Maddaloni, perpetua questa celebrazione annualmente nel ricordo di tutti i musicisti che già in passato hanno reso grazie alla loro protettrice con cura a passione.

Tra i tanti meritano un particolare ricordo personaggi come il Maestro Antonio Renga (Maddaloni, trigesimo del Maestro Antonio Renga rappresentante di una famiglia di Musicisti) che fu il primo a organizzare con regolarità i Concerti a Santa Cecilia a Maddaloni con “I Musici di Calatia”. Lo stesso si formò all’ombra del padre Maestro Giuseppe (Maddaloni, la storia del Maestro Giuseppe Renga nello studio di Pascarella). Ma il ricorda va a tantissime famiglie di musicisti e musicanti maddalonesi di cui recentemente è in corso una mia personale opera di ricostruzione biografica come Antonio Grauso (Auguri M° Antonio Grauso: sono 140 anni!), Gaetano Barbati (Barchetta presenta l’Inno alla Vergine di Barbati) e Alfonso Castaldi (Maddaloni, la figura del Maestro Alfonso Castaldi eccellenza ignorata del nostro Paese).
Segue la Preghiera a Santa Cecilia: “O Santa Cecilia, che hai cantato con la tua vita ed il tuo martirio le lodi del Signore e sei venerata nella Chiesa, quale patrona della musica e del canto, aiutaci a testimoniare, con la nostra voce e con la voce dei nostri strumenti, quella gioia del cuore che viene dal fare sempre la volontà di Dio e dal vivere con coerenza il nostro ideale cristiano. Aiutaci ad animare in modo degno la santa Liturgia, da cui sgorga la vita della Chiesa, consapevoli dell’importanza del nostro servizio. Ti doniamo le fatiche ed anche le gioie del nostro impegno, perché tu le ponga nelle mani di Maria Santissima come canto armonioso di amore per Suo Figlio Gesù. Amen”.
