Caserta, il casco salva la vita. Al via la campagna informativa

CASERTA – “E se caschi? Usa il casco…mettitelo bene in testa”. Questo è il motto della campagna di informazione/sensibilizzazione di cui si fa promotrice il Rotary di Caserta, destinata agli studenti della scuola superiore, e tesa a promuovere ed incentivare l’uso  del casco correttamente allacciato e dei sistemi di protezione sui veicoli a due ruote.

Il mancato rispetto delle norme della circolazione previste dal Codice della Strada, l’imprudenza, l’uso di sostanze stupefacenti e di alcool, il non ottimale stato di manutenzione delle strade, la sfida alle regole intesa dai ragazzi come espressione di libertà, sono tutti elementi che contribuiscono all’elevato numero di incidenti stradali.

Nella Provincia di Caserta, in modo particolare, un’alta percentuale ha come vittime ragazzi alla guida di motocicli. “Ogni anno si assiste ad una media di 300 traumi gravi, 300 di media intensità e 150 lievi. Soltanto nel 2012 i morti sono stati 65”, ha dichiarato il dott. Roberto Mannella, direttore della C.O. del Servizio di Emergenza Sanitaria 118 di Caserta.

In base ad uno studio fatto, si è calcolato che se l’1% dei motociclisti cominciasse a portare il casco, si avrebbe il 2% di mortalità in meno.

A questo numero già di per sé elevato, si aggiungono gli incidenti che coinvolgono le biciclette, e se da un lato la causa è la condotta scorretta dei ciclisti, dall’altro influisce, senz’altro, la mancanza di piste ciclabile adeguate.

L’incontro del 12 aprile, tenutosi nell’aula multimediale della Chiesa “S.S. Nome di Maria” di Puccianiello, ha visto una folta partecipazione di studenti e professori, grazie anche alle azioni sinergiche delle istituzioni. L’obiettivo era quello di coinvolgere ed educare i ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 18 anni, dare loro informazioni specifiche sulle conseguenze nel mancato utilizzo del  casco negli incidenti stradali e sull’uso appropriato e sicuro del mezzo di trasporto. Il progetto ha previsto una lezione interattiva con i ragazzi, accompagnata da testimonianze di persone rimaste paralizzate, in seguito ad incidenti stradali.

Il casco può salvare la vita, contribuendo a determinare lesioni meno gravi in caso di trauma cranico. La riduzione della gravità delle lesioni ma soprattutto delle sequele invalidanti comporterà anche un notevole risparmio economico per la società (meno invalidi e meno costi per il sistema Sanitario).

Indossarlo non deve essere una forma di repressione, ma di prevenzione. Circolare senza non va di moda. Vivere si.