Caserta, la Gifra scommette sulla formazione

CASERTA – “Un luminoso ideale di vita”: con queste parole, coniate da Giovanni Paolo II per definire il carisma francescano, prende il via anche a Caserta un progetto educativo pastorale e vocazionale, fortemente voluto dalla Gioventù Francescana con il sostegno dei frati minori. Lo farà con un primo incontro divulgativo, che avrà luogo sabato 1° marzo presso il teatro dell’oratorio “Fratello sole e Sorella luna” della parrocchia dello Spirito Santo di San Marco Evangelista, diretta dal parroco don Pasquale Scalera. Pur essendo due gli appuntamenti previsti: alle 17 per bambini e adolescenti e alle 18 per giovani e giovani adulti, l’invito degli organizzatori è esteso a tutta la comunità. “Raggi di gioia partono da San Marco per arrivare a tutti quelli che li accolgono”: questo il messaggio lanciato dai ragazzi di San Marco. In pratica, la GiFra è un movimento di giovani cattolici, detti “gifrini”, che rientra nel cosiddetto “Terzo Ordine” della famiglia francescana. Essi considerano la regola dell’Ordine Francescano Secolare, approvata da Paolo VI, come documento ispirazionale della propria vita, confermato mediante la “Promessa”. Questa è l’impegno del giovane a conoscere e a vivere il Vangelo secondo l’esempio di San Francesco. La GiFra coinvolge i giovani dai 14 ai 30 anni, suddivisi in tre fasce: Adolescenti; Giovani; Giovani Adulti. A Caserta, si tratta di una realtà relativamente nuova. In particolare, quella di San Marco Evangelista rappresenta una “Fraternità in formazione”, che segue cioè un percorso francescano, spirituale, umano, che permetta poi di giungere alla “Promessa” con maggiore consapevolezza. A occuparsi dell’assistenza spiriruale è al momento Frà Pietro Isacco  dell’Ordine dei frati minori di Salerno-Basilicata, proveniente dalla “Fraternità” di Serino. Cosa rappresenti la GiFra per questi ragazzi, ce lo dice Angela Carozza, tra le promotrici del’incontro di sabato: “La certezza che Gesù non ci lascia mai soli nei nostri “si”, la gioia di sentirsi figli amati, la bellezza del Suo amore che ci unisce rendendoci fratelli”. Come detto, nell’incontro di sabato saranno gli stessi membri della Gioventù Francescana a spiegare, nel loro stile gioioso e dinamico e non “a parole”, cos’è la Gioventù Francescana  “L’ obiettivo – affermano i “gifrini” di San Marco – è quello di “scatenare la gioia”, la gioia che nasce dall’incontro con Cristo, perchè – come ci dice Papa Francesco – dove arriva il Vangelo, arriva la gioia per chi lo porta e per chi lo accoglie!”.