Gricignano, dirigenti Asl sfrattati

GRICIGNANO D’AVERSA (Caserta) – Dirigenti ASL sfrattati come morosi dalla sede di Gricignano d’Aversa, si ribellano gli operatori del 118. Destino turbolento quello della classe dirigente del 118 di Gricignano.

L’Amministrazione comunale, nella persona del suo commissario, ha richiesto i locali adibiti a sede Asl presentando loro lo sfratto. Già una parte della sede di via Aversa, quella che prima era una scuola elementare divenuta in seguito sede della locale ASL, è tornata al Comune per rifarci ancora una volta la scuola elementare, ora, come se fossero volgari morosi, l’amministrazione intima alle eccellenze sanitarie della cittadina agro aversana lo sfratto, e anche di corsa.

Più volte, infatti, lo stesso commissario si è portato nei locali pretendendone lo sgombero immediato. Inoltre, l’Ente ha vietato l’utilizzo dei parcheggi nei pressi della struttura, utilizzati dagli operatori. Il Comune contro l’ASL, cose del genere non si erano ancora viste ma in tempi di crisi pare che anche queste cose diventino normali.

Pretendere la restituzione della struttura senza trovare una soluzione alternativa per i dipendenti dell’ASL e gli operatori alle prese con numerose altri problemi che s’incontrano durante l’attività lavorativa. I dirigenti ASL chiedono una proroga per avere il tempo di trovare una struttura adeguata a quelle che sono le esigenze dell’attività svolta, oppure, poter occupare un’analoga struttura messa a disposizione dall’Ente comunale per poter restituire quella in cui si ritrova attualmente. Soprattutto, che si trovi una soluzione senza dover entrare in conflitto tra le parti.