CASERTA – Dovesse andare in porto, si tratterà assolutamente di una svolta epocale. Considerata la grave crisi finanziaria in cui versa il Comune, il sindaco, in accordo con la giunta, sono prossimi a varare un atto amministrativo nel quale pe rl’anno in corso i dirigenti comunali saranno valutati e retribuiti sulla abse degli obiettivi rigorosi da raggiungere. Addio, quindi stipendio fisso a prescindere.
“E’ necessario che la macchina amministrativa comunale, con in testa i dirigenti, acquisisca sempre di più la consapevolezza che per risanare le disastrate casse comunali è opportuno considerare il Comune come un’azienda privata, nella quale le premialità dovranno essere erogate solo ed esclusivamente a coloro i quali avranno contribuito in maniera decisiva al contenimento della spesa, al recupero dell’evasione fiscale e al rilancio in termini economici della città di Caserta, così come indicato nel programma elettorale votato dai cittadini casertani”
Lo ha affermato il sindaco Pio Del Gaudio, al termine di una giornata che lo ha visto incontrare i tre commissario dell’Organismo Straordinario di liquidazione, ieri tornati in Comune per verificare il trend di comunicazioni finora pervenute dai creditori di Palazzo Castropignano.
In questi giorni i dirigenti stanno fornendo al segretario Luigi Martino le relazioni che affiancheranno gli atti del Bilancio consuntivo da approvare al più presto. Prima si farà, prima si potranno regolarizzare le posizioni economiche di tutti i dipendenti comunali.
Certo, fa specie che siano solo i dirigenti a subire la scure della crisi finanziaria. Forse loro avranno anche colpe, ma le responsabilità dei politici, quelli che a turno sono stati al governo cittadino e poi all’opposizione, chi le paga?
