SAN TAMMARO (Caserta) – I sindaci di Acerra (Napoli), Tommaso Esposito, e di San Tammaro (Caserta), Amiddio Cimmino, lanciano un appello ai rispettivi presidenti di Provincia a ’non firmare le ordinanze per l’apertura di discariche sui loro territori’. In una conferenza stampa congiunta, i due sindaci hanno sottolineato il loro ’no’ all’apertura di nuove discariche, ribadendo che ad Acerra c’e’ gia’ il termovalorizzatore, mentre a San Tammaro sono presenti tre discariche.
’Anziche’ rispettare l’accordo di programma con le bonifche e le compensazioni promesse – accusano i sindaci – dal Governo si profila una nuova invasione di immondizia imballata in zone gia’ martoriate e da risanare con urgenza’.
Secondo il sindaco di Acerra, inoltre, ’non soltanto non sono state avviate le bonifiche promesse ne’ e’ arrivato alcun ristoro dopo l’inaugurazione in pompa magna dell’inceneritore, ma ora – conclude – si vuole ulteriormente sommergere di balle il nostro territorio’. ’Vogliono rifilarci la quarta discarica – rincara il sindaco di San Tammaro – e’ assurdo’. Sia Esposito che Cimmino, hanno infine ribadito che si opporranno ’con tutte le forze ad un nuovo scempio dei territori’.
