Castelvolturno, sofisticati metodi per rubare corrente: 4 persone denunciate

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Ingegnosi stratagemmi per rubare e risparmiare sull’energia elettrica, messi in atto da alcuni cittadini e scoperti dai carabinieri.

Nella giornata del 25 marzo, sono stati quattro cittadini a finire nei guai, per furto d’energia elettrica.

1.      Vincenzo Mondò, nato a Napoli classe 1955, residente a Castelvolturno in località Pescopagano, viale Vosio al civico 61. L’uomo aveva rimosso i sigilli del contatore al fine di non permettere di leggere la reale lettura del consumo, che andava a segnare circa il 79 per cento di corrente in meno di ciò che consumava.

2.      Di Palo Antonio, nato ad Afragla (Napoli), classe 1949, residente a Castelvolturno in viale Vega al civico 52. Con lo stesso metodo il contatore segnava almeno il 75 per cento dell’effettivo consumo.

3.      Suba Zorica, nata in Jugoslavia coniugato con cittadino italiano,residente a Castelvolturno in viale Tenerai al civico 63, min località Pescopagano. Un filo conduttore attraverso il muro, veniva allacciato direttamente al palo della corrente Enel.

4.      Vittoria Esposito, nata a Castellammare di Stabia, classe 1974, residente a Pescopagano in viale Materno al civico 32. Il contatore veniva manomesso ma controllato da un interruttore che, interrompeva la lettura dell’energia elettrica a piacere. Un congegno molto più sofisticato degli altri tre in quanto, volendo, poteva  impedire la lettura del contatore anche per settimane, usando un tasto su di un apposito telecomando.

I controlli sono stati effettuati dai militari della stazione di Castelvolturno, comandati dal maresciallo Antonio Izzo, unitamente al personale dell’Enel che ha scoperto l’intera truffa.

I tre sono stati denunciati per furto aggravato dal possesso di un bene pubblico, alla Procura della Repubblica e condannati agli arresti domiciliari. Le abitazioni alimentate con lo stratagemma truffa, sono tutte ville eleganti in posti bene della città.