GIUGLIANO (Napoli) – Due fidanzatini arrestati per rapina a mano armata nel napoletano.
Si tratta di Limone Luigi di anni 25 di Marcianise, pluripregiudicato
Casertano Anna di anni 23 di Vitulazio.
Alle ore 13,45 di ieri 26 marzo 2009, al commissariato di Aversa, perveniva la segnalazione che sulla variante esterna di Giugliano (Napoli), direzione Aversa due persone armate di fucile, a bordo di una Fiat Punto colore blu, stavano tentando di bloccare un camion a scopo di rapina.
Sul posto sono arrivati velocemente gli equipaggi del locale commissariato e del reparto prevenzione crimine Campania. Allo stesso tempo, emergeva che un dipendente del commissariato di Giugliano libero dal servizio, aveva assistito all’episodio non sfociato in rapina solo grazie alla prontezza di riflessi dell’autista dell’autocarro. L’uomo infatti, con una brusca e repentina manovra
Il dipendente, Sovrintendente V.A. restando in contatto telefonico con l’operatore del Cot della sala operativa della questura di Napoli, si era lanciato all’inseguimento della Fiat Punto che tentavano la fuga, sulla variante esterna strada statale 162 direzione Caserta.
Giunti nei pressi del Centro Commerciale Medì di Teverola, il poliziotto veniva affiancato dalla Fiat Punto, i cui occupanti, avendo puntavano il fucile all’indirizzo del dipendente che eludeva l’aggressione riuscendo con una rapida manovra ad uscire dalla Strada Statale 162 per poi rientrarvi e porsi di nuovo all’inseguimento della Punto.
Intanto confluivano sulla statale altri equipaggi, si procedeva a monitorare tutte i varchi di uscita dell’asse di supporto sino ad intercettare, alle ore 14,20, la Fiat Punto nell’area industriale di Marcianise nei pressi di Oromare, mentre tentavano di rapinare alcune prostitute rumene.
Il personale del reparto prevenzione crimine Napoli riusciva a bloccare l’auto, risultata di proprietà del Limone, procedendo all’arresto di entrambi ed al sequestro di un fucile sovrapposto con matricola abrasa.
Nella circostanza sono state rinvenute all’interno dell’auto, alcune dosi di stupefante risultata essere eroina.
I due sono stati portati in caserma dove venivano ricostruiti i vari episodi di cui si erano resi responsabili il Limone e la Casertano definendo le singole responsabilità in ordine ai fatti occorsi. I due rapinatori sono stati tratti in arresto ed associati alle rispettive case circondariali, femminile di Pozzuoli, per la Casertano e quella di Santa Maria Capua Vetere per il Limone.
Nella stessa serata, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Aversa Belhamri Said, marocchino senza fissa dimora, clandestino, già colpito da un provvedimento di espulsione e relativo ordine del Questore di Terni
Lo stesso è stato deferito alla Procura della repubblica per guida senza patente.
