Caserta, 14 arresti e 50 denunce nel mese di ottobre a Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Il bilancio delle attività dei carabinieri della stazione di Piedimonte Matese è soddisfacente: nel mese di ottobre, sono stati effettuati 14 arresti, 50 persone denunciate e decine di sequestri, a seguito di brillanti operazioni. I carabinieri dei comuni matesini sono sempre molto attenti ai vari fenomeni di criminalità e di illegalità sul territorio. Il risultato è stato eseguito grazie allo straordinario impegno dei militari delle Stazioni del Nucleo Operativo e Radiomobile.

In particolare: 14 arresti I 14 arresti, riguardano nel dettaglio, un ricercato sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale per reati di frode commessi all’estero; cinque persone responsabili di traffico e spaccio di stupefacenti; quattro per reati connessi al fenomeno dell’immigrazione clandestina e altri quattro per inquinamento ambientale come il trasporto e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali anche tossici.

Nel corso delle operazioni che hanno portato ai 14 arresti, sono finiti sotto sequestro decine di dosi di stupefacenti, in particolare “hashish” e “marijuana”; una maxi discarica abusiva nel comune di Piedimonte Matese ove vi erano depositati oltre 50 quintali di rifiuti speciali pericolosi e altri 25 quintali trasportati con un camion nella zona di Capriati.

Le 50 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, dovranno invece rispondere a vario titolo di reati contro l’ambiente e la salute pubblica, come l’abusivismo edilizio e violazioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; reati contro la persona ed il patrimonio, come ad esempio tentata estorsione, furto, ricettazione e il nuovo reato di “stalking” recentemente introdotto nel Codice Penale, nonché reati di clandestinità o in materia di armi.

Anche nel corso di queste ultime operazioni numerosi sono stati i sequestri, come ad esempio un fabbricato abusivo in corso di realizzazione nella periferia di Dragoni o quello di un cantiere edile inerente lavori di ampliamento del cimitero di Alife. Sotto sequestro anche un fucile calibro 12, una pistola calibro 7,65 e decine di munizioni, recuperata infine refurtiva per un valore complessivo di oltre 20.000,00 euro.

Un impegno eccezionale che ha visto l’Arma impegnata giorno per giorno, per contrastare a 360 gradi i vari fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa, senza cioè tralasciare alcuna problematica relativa all’ordine e la sicurezza pubblica.