Caserta, 5 morti e 1 ferito grave sulla Domiziana al Garigliano. 5 auto coinvolte. Morti ragazzi di Formia e un uomo di Licola

BAIA DOMIZIA DI SESSA AURUNCA (Caserta) – Cinque morti e un sesto ferito in modo grave. E’ il bilancio di un incidente stradale accaduto sulla strada statale Domiziana in località Baia Domizia, duecento metri prima del ponte del Garigliano che divide il Lazio dalla Campania, in territorio di Sessa Aurunca in provincia di Caserta.

L’incidente è accaduto poco fa tra due auto su cui viaggiavano in totale sei persone. La dinamica dell’incidente – cha ha coinvolto altre tre autovetture – è ancora tutta da chiarire. Sul posto si trovano tre squadre dei vigili del fuoco di Mondragone e Caserta chiamati per estrarre le vittime incastrate nelle lamiere, i carabinieri di Sessa Aurunca e la polizia stradale di Caserta.

La sesta vittima, ferita in modo grave, è stata trasportata presso l’ospedale di Castelvolturno, ma non è in pericolo di vita. Le vittime dell’incidente stradale, avvenuto all’altezza del chilometro 0,700 della Domitiana nel territorio di Sessa Aurunca, erano tutti giovani di sesso maschile e di eta’ compresa tra i 20 e i 30 anni. Lo scontro tra una Ford Fiestra, sulla quale viaggiavano quattro ragazzi, tutti morti, e una Fiat Punto, a bordo della quale c’era il ferito e il quinto deceduto, è stato prima frontale poi laterale, secondo i primi rilievi.

Il ferito è stato trasferito dal 118 all’ospedale di Formia ed è un codice rosso, cioè in gravi condizioni. Sul posto si sta recando un pm della procura di Santa Maria Capua Vetere.

I ragazzi morti sono di Formia, la quinta vittima è di Licola Mare a Giugliano

Sono tutti ragazzi di Formia, di poco più di 20 anni, quattro delle 5 vittime dell’incidente stradale che si è verificato sulla via Domiziana, nel territorio di Sessa Aurunca, al confine con la provincia di Latina.

Le vittime sono Francesco Grimaldi e Fabrizio De Meo, di 26 anni, e Arturo Rizzi, di 23 anni, mentre un quarto giovane di Formia, sprovvisto di documenti, deve ancora essere identificato.

L’auto sulla quale viaggiavano i quattro giovani, una Fiat Bravo, si è scontrata con una Ford Fiesta, ma la dinamica è ancora in fase di ricostruzione. I quattro amici, originari di Penitro, una frazione di Formia, erano partiti questo pomeriggio diretti a Castelvolturno.

Era residente a Licola Mare di Giugliano invece Angelo Testa, di 67 anni, che viaggiava nell’altra auto. Gennaro Esposito, 40 anni, originario di Arzano (Napoli), rimasto ferito nell’incidente, è stato trasferito dall’ospedale di Formia, dove era stato portato in un primo momento a bordo di un’autoambulanza del 118, in un ospedale di Fondi.

La dinamica

E’ stata la Fiat Brava, a velocita’ sostenuta, che proveniva da Mondragone, a impattare la facciata destra della Ford Fiesta, a bordo della quale si trovavano i 4 ragazzi di Formia deceduti oggi nell’incidente di Sessa Aurunca, nel Casertano. Questo e’ quanto e’ stato possibile constatare sul posto dagli inquirenti. Sul fatto indagano gli uomini della polizia stradale di Caserta, guidati dal vicequestore Consoli, e i carabinieri di Sessa Aurunca.

L’ipotesi che spiegherebbe uno scontro del genere, secondo i tecnici, e’ che i ragazzi stessero facendo una inversione di marcia, una manovra non consentita, lungo una strada a due carreggiate con corsia unica, separate da una striscia continua. L’urto in ogni caso e’ stato di tale violenza da far sbalzare la Ford al di sopra del guardrail laterale destro. Le auto sono state distrutte, e per liberare i corpi e’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Alla guida della Ford c’era il ventiseienne Francesco Grimaldi; la Fiat Brava era condotta invece da Gennaro Esposito, il quarantenne di Arzano, unico superstite del tragico
incidente. La posizione dell’uomo – che non ha potuto fornire alcun resoconto dell’accaduto, per le sue condizioni di salute ancora critiche (è al san camillo di roma) – sara’ valutata dal magistrato della Procura di Santa Maria Capua Vetere nelle prossime ore.