CASAGIOVE (Caserta) – Una cittadina intera si è mobilizzata per rendere l’ultimo saluto ai fratelli Biagio e Adriano Crispino a Casagiove (Caserta). I due giovani che domenica scorsa, sono stati tamponati violentemente da una macchina e sono deceduti nello scontro.
I giovani viaggiavano a bordo di una Fiat Tipo che, a pochi chilometri del casello autostradale di Capua, hanno forato una gomma. Mentre cercavano di accostare, sono stati tamponati da un Ford Focus che viaggiava a forte velocità .
Per i poveretti non c’è stato scampo, sono morti sul colpo. Alla guida vi era Biagio, Adriano sedeva dietro. A salvarsi è stato solo l’altro passeggero della vettura, Mario, un altro giovanissimo di Casagiove che è ricoverato al nosocomio casertano.
Dalle 12 di questa mattina, le due bare bianche, sono state portate all’interno della chiesa San Michele di Casagiove, dove alle 16, si sono poi celebrati i funerali. Ad officiare il rito, è stato il vecchio prete della chiesa del paese, don Pasquale, che i due ragazzi, li aveva visti crescere.
Durante la veglia delle salme in chiesa, il papà dei due fratelli, Antonio Crispino si è sentito male ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Era un malore passeggero, che ha spaventato tutti.
Nella voce rotta di pianto della sia Maria Grazia, si coglievano parole di affetto per i due nipoti scomparsi tragicamente. “ Non meritavano questa fineâ€, si sussurrava da ogni parte della chiesa, “erano troppo dei bravi ragazzi†.
Il rito nel pomeriggio è stato molto commovente, con voce strozzata dal pianto, il prete non riusciva a pronunciare parole di conforto per i genitori, poiché dentro di sé sapeva che perdere due figli in un colpo solo, lascia poche parole da spendere. “Erano dei bravissimi ragazzi, il Cristo li ha voluti con séâ€, sono state le parole di don Pasquale.
Presenti alla cerimonia, vi erano anche rappresentanti della giunta comunale con il sindaco Melone. A stringersi attorno ai genitori dei ragazzi, tutti i giovani del paese, che con grande dolore, sussurravano parole di conforto ai familiari delle vittime. Sulla magliette indossate dai ragazzi vi erano le foto dei due giovani con la scritta “Adriano e Biagioâ€.
I muri del paese erano tappezzati con foglietti e scritte di affetto “Biagio e Adriano, due Angeli in paradisoâ€, e tanti striscioni con slogan per i poveri fratelli Crispino.
Una tragedia che toccato il cuore dei casagiovesi, un popolo che si è aperto ed ha partecipato con il cuore al dolore della famiglia Crispino. Tutti hanno seguito l’ordine del sindaco Melone, che ha proclamato il lutto cittadino, in onore della prematura scomparsa dei fratelli Crispino ed hanno chiuso i negozi, per essere presenti alla lunga marcia verso il cimitero del paese.
Un ultimo saluto ai due giovani, un addio da parte di tutti i cittadini.
Il sindaco Vincenzo Melone ha fatto affiggere sui muri cittadini, l’ordine di lutto cittadino, con parole di commozione:
“Il sindaco, il consiglio Comunale, la Giunta municipale e l’intera cittadinanza di Casagiove, partecipano con viva commozione alla scomparsa di Biagio e Adriano. Il trapasso di questi due figli della nostra terra, lascia un vuoto incolmabile nei cuori dei tanti che li hanno conosciuti e rappresentano il grande dolore per l’intera città di Casagiove.
In segno di profondo cordoglio, partecipano con commozione al lutto che ha colpito la famiglia Crispino. Il mio commosso pensiero, va al papà Antonio ed alla mamma Simonetta Anastasia ed alla sorellina Antoniettaâ€.
Biagio e Adriano oltre che due fratelli erano due amici, sempre insieme a condividere le loro avventure, insieme anche nella morte. Una famiglia distrutta, un dolre grande per i genitori e l’unica figlia rimasta, di dodici anni. Ma tanti sono sicuri, Biagio e Adriano resteranno nei loro cuori e veglieranno sulla loro famiglia. Addio.
