MARCIANISE (Caserta) – Una incredibile tragedia ha sconvolto la tranquilla passeggiata dei numerosi avventori del Centro Commerciale “Campania†a Marcianise.
Una donna è precipitata giù nell’atrio, nei pressi dell’ingresso principale del centro, schiantandosi al suolo ed è deceduta. Cosa sia accaduto pochi istanti prima resta avvolto nel mistero, che cosa abbia scatenato la volontà di suicidio, è da capire.
Erano le 18.30 circa, ora di punto al centro Campania di Marcianise, specie di sabato. Una signora, Giuseppina B. di 52 anni di Frattamaggiore (Napoli), si è sporta dalla balconata panoramica del centro dal secondo anello, circa 10 metri di altezza: il volto era una maschera di rabbia e tristezza e si è lasciata precipitare giù tra la folla.
La poveretta è morta sul colpo, sotto gli occhi di centinaia di persone impegnate a fare compere nei negozi. Un grido si è levato da tutte le direzioni. Con lei poco prima si trovava il marito che era rimasto allibito dal gesto della consorte. Cosa sia accaduto e che cosa abbia spinto la donna a commettere l’insano gesto, potrebbe essere chiarito nelle prossime ore. Subito dopo è stato allertato il vicino commissariato locale.
Una volante accorsa sul posto ed ha fatto tutti i rilievi del caso. Dalle prime indagini non pare che si sia trattato di una disgrazia, ma sembra chiaro che la poveretta abbia di propria iniziativa, scavalcato la balconata e si sia buttata giù. Se il gesto fosse stato istintivo, per un motivo nato poco prima, o sia stato ponderato in precedenza, è ancora da chiarire.
Il corpo della poveretta è stato trasportato nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta in attesa di una visita autoptica.
Solo successivamente è stata scoperta la dinamica del suicidio: la donna aveva già tentato di togliersi la vita. Ma mentre passeggiava con suo marito nei negozi del centro, nulla faceva presagire la disgrazia. Così, approfittando del fatto che il marito si era allontanato per spostare la macchina, la poveretta si è lanciata dalla balconata, mettendo fine alla sua sofferente vita.
