Caserta, nuovo arresto per 3 estorsori del clan Setola già detenuti a Casal di Principe

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Tre ordinanze di custodia cautelare sono state notificate in carcere, a tre illustri esponenti del clan camorristico dei “casalesi”, legati al gruppo di Giuseppe Setola. I tre esponenti del clan: Vincenzo Cirillo, 32 anni, Raffaele Cecoro, 38 anni e Alfonso Bianco 24 anni, si trovavano già in carcere, essendo stati arrestasti l’11 marzo scorso in una operazione anticamorra, dai carabinieri, nell’ambito di un mirato servizio ala lotta contro la criminalità organizzata. Le ordinanze sono state emesse dal Gip di Napoli e notificate dalla Dia di Napoli e dai militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Caserta).

Tutti e tre sono stati accusati dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso in concorso e numerose estorsioni aggravate dal metodo mafioso. E’ stato inoltre confermato dal Gip anche il sequestro delle autovetture già disposto dalla DDA di Napoli. La precedente operazione dei carabinieri avvenuta nel mese di marzo scorso, ha portato alla disarticolazione del gruppo camorristico il cui capo è il superlatitante Franco Letizia, designato dal clan come l’erede di Setola, alla direzione del clan Bidognetti.

Vincenzo Cirillo, fratello di Alessandro, detto O’ Sergente, già in carcere per la sua appartenenza al clan, aveva preso il posto del fratello nella conduzione del racket delle estorsioni, ed insieme al gruppo operante sul litorale, dettavano legge sul litorale domitio. I tre erano quindi designati a continuare l’attività dell’estorsione. Infatti il gruppo, aveva persino alzato in quel periodo, il prezzo delle estorsioni, denaro che, a dire del clan, serviva a mantenere le famiglie degli affiliati finiti in carcere.