Caserta, 22 enne russa trovata nel fango a Piedimonte Matese: stuprata da un boscaiolo, non solo ubriaca

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Un boscaiolo di 32 anni e’ stato arrestato in provincia di Caserta per aver abusato sessualmente di una 21 enne russa alla quale aveva offerto un passaggio in auto.

Il fatto e’ accaduto la scorsa notte in provincia di Caserta. La giovane donna stava recandosi a piedi al centro di Piedimonte Matese dalla zona ospedaliera, quando Vincenzo Maio, un suo conoscente, l’ha invitata a salire sulla sua vettura; qui, secondo il racconto della vittima, le ha offerto da bere qualcosa che le ha provocato stordimento e malore.

Invece di portarla in ospedale, come da lei richiesto, l’uomo ha condotto la ragazza in localita’ San Pasquale e le ha usato violenza sessuale. Poi, a poca distanza, in localita’ Sepicciano, l’ha scaraventata fuori dall’auto nei pressi di un casolare di campagna. La 21 enne e’ stata soccorsa da uan sinora anziana che ne ha raccolto le grida e portata in ospedale, e i carabinieri hanno raccolto la sua denuncia e individuato il suo aggressore.

L’uomo, portato in caserma, ha ammesso lo stupro e ora è in carcere a Santa Maria Capua Vetere in attesa della convalida dell’arresto.

Prima ubriaca poi stuprata

La giovane donna russa stuprata a Piedimonte Matese in un primo momento – come risultava dalla nostra prima cronaca – era stata dichiarata ad un primo esame sommario da parte dei medici del locale ospedale solo ubriaca.

olo in seguito ci si è resi conto che era stata struprata, quando i carabinieri in base ai suoi racconti si sono recati dal presunto violentatore e lui ha confessato la violenza.