SAN PRISCO (Caserta) – Nella mattinata, in san prisco (caserta), a conclusione di una mirata attivita’ investigativa, i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio g.i.p. presso il tribunale di santa maria capua vetere, nei confronti delle sottonotate persone ritenute responsabili di “violenza privata†e “danneggiamento aggravatoâ€, una specie di caso di arancia meccanica alla casertana:
– sbordone alessandro cl. 1972, domiciliato in san tammaro (caserta);
– sbordone domenico cl. 1971, residente a san prisco (caserta), fratello del citato alessandro;
– olivo gennaro cl. 1975, residente a san prisco (caserta), pluripregiudicato.
I tre, in piu’ occasioni e in concorso tra loro, hanno minacciato, anche con l’uso di una pistola, i componenti di un nucleo familiare che avevano preso in locazione un appartamento di proprieta’ del padre dei fratelli sbordone, ubicato in via dante di san prisco, allo scopo di farli desistere dal trasferirsi all’interno dell’abitazione.
Per attuare il programma criminoso i due fratelli ed il loro complice hanno inoltre:
– distrutto per ben cinque volte il contatore enel dell’abitazione;
– danneggiato con mazze da baseball e bastoni in ferro, in occasione del trasloco dei mobili, il furgone della ditta incaricata;
– squarciato le ruote dell’autovettura e minacciato pesantemente il corrispondente di una testata giornalistica locale che aveva fatto riportare sul quotidiano la notizia relativa alle aggressioni patite dal nucleo familiare che aveva preso in locazione l’appartamento.
Dopo le formalita’ di rito, gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di santa maria capua vetere.
