SAN FELICE A CANCELLO (Caserta) – Un gravissimo incidente si è verificato questa mattina sulla strada provinciale per Cava dè Tirreni (Salerno), una moto è sbandata, forse per l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia ed un centauro si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale.
Il giovane viaggiava a bordo della sua moto di grossa cilindrata e stava tornando nel casertano quando, all’improvviso, nel comune di Cava dè Tirreni nel salernitano, l’uomo ha perso il controllo della moto. Per cause ancora in fase di accertamento, la motocicletta è sbandata ed il poveretto è stato sbalzato dal sellino. Dopo un volo di alcuni metri, il malcapitato è andato a cadere rovinosamente sull’asfalto. Mario Liparulo, questo è il nome dello sfortunato, nato a Napoli il 16 maggio del 1975 e residente a San Felice a Cancello in via Ponti Rossi versa in condizioni critiche nel nosocomio casertano.
L’uomo indossava il casco integrale e la tuta di protezione, nonostante gli adeguati accorgimenti, ha riportato gravi ferite. Subito dopo è stato soccorso dagli operatori del servizio sanitario locale, avvertiti prontamente da alcuni automobilisti. Il poveretto è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale locale ma per le ferite riportate, è strato scelto di trasferirlo all’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta, in strutture più idonee alle sue gravissime condizioni.
Il poveretto è stato ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. L’uomo ha riportato un grave trauma cranico e varie ecchimosi in varie parti del corpo. Si presume che ci sia anche qualche frattura, ma occorre stabilirlo con ulteriori indagini mediche. Sul posto per i rilievi e la dinamica, sono intervenuti i militari dell’Arma di Salerno.
Dalle prime indagini scientifiche dei carabinieri della stazione provinciale, pare che il poveretto sia scivolato con la sua moto e che non ci siano motivi di pensare che il poveretto si sia scontrato con qualche altro veicolo. Tutto pare essere avvenuto per la velocità della moto e l’asfalto bagnato. Lo schianto è stato dunque inevitabile.
