Caserta, arrestato il capoclan di Portico della camorra: Antonio Bifone. Si è consegnato

PORTICO (Caserta) – Scacco matto alla camorra, arrestato il capoclan di Portico Antonio Bifone, evaso dai domiciliari il 20 dicembre scorso.

Arrestato dai carabinieri di Macerata Campania (Caserta), il 55enne pluripregiudicato Antonio Bifone, capo dell’omonima organizzazione criminale operante in Portico di Caserta ed affiliato al noto clan camorristico dei Belforte operante a Marcianise e nei comuni limitrofi.

Venti giorni fa era evaso dagli arresti domiciliari, dove stava scontando la pena per numerosi precedenti per danni al patrimonio e la persona, fuggendo sui tetti delle abitazioni.

Erano circa le 11.30 di ieri quando l’uomo ha varcato la soglia della caserma locale e si è costituito ai militari. La decisione è scaturita a seguito di incessanti attività di ricerca e di pressione info-investigativa esercitata dai militari dipendenti, mediante ripetute perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei familiari.

Il pregiudicato si trovava agli arresti con l’obbligo di dimora presso il suo domicilio a Portico e con il divieto di non avere contatti con persone al di fuori dalla propria abitazione, dal 7 luglio scorso, ma ha tentato di evadere più volte ed è stato scoperto ed arrestato.

Il 20 dicembre il pluripregiudicato si è ancora una volta reso responsabile di evasione dagli arresti domiciliari, quando si rese protagonista di una rocambolesca fuga sui tetti delle abitazioni vicine, in occasione di un controllo da parte dei militari operanti. Da allora, data la sua pericolosità, è stato costantemente ricercato e braccato dalle forze dell’ordine e il Bifone alla fine ha ceduto, si è costituito ai carabinieri.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere in attesa del giudizio direttissimo che si terrà nella mattinata di giovedì 8. Per il Bifone stavolta c’è da crederlo che non ci saranno gli arresti domiciliari ma resterà in carcere.