LUSCIANO (Caserta) – “Questo libro è un grido contro l’assassinio dei ghiacciai, l’inquinamento che avanza, la bomba demografica. Ma è anche un libro di storie: di Tiblis che è caduto nel dolore del divorzio e della depressione, da cui fortunatamente ne esce dopo l’incontro con Baldassarre e il suo modo di vivere.
È la forza che la luce che può dare la solitudine di vita ai margini di un ghiacciaio. È le liti tra Mida e Nicola: un amore profondo anche se assai instabile. È l’emozione della maternità che riempie l’animo di Natì. È la ricerca del vero comunque e dovunque. È il bisogno di tutti noi di incontrare l’armoniaâ€.
È con queste poche righe che il prof. Gennaro Costanzo descrive il suo ultimo libro “L’albero e il cielo†edito dalle Edizioni Pendragon di Bologna per la stragrande maggioranza di chi già ha avuto l’onore di leggerlo un vero capolavoro. Il libro verrà presentato il mercoledì 7 gennaio alle ore 19.00 presso il salone parrocchiale della Parrocchia Santa Maria dell’Assunta di Lusciano dal critico Giuseppe Roncioni, da Domenico Pezone e dal parroco di Lusciano, don Marcellino Cassandra.
Il ricavato della vendita del libro durante la manifestazione, sarà devoluto in beneficenza per l’acquisto di un pulmino che sarà messo a disposizione dell’attività parrocchiale.
Il prof. Gennaro Costanzo (1938) ha pubblicato quattro libri, il primo nel 1980. Ha impiegato tre anni per scrivere “Raggi di Soleâ€, lo stesso per “Mareâ€. Per “I Figli di Dio†invece ha impiegato quasi 22 anni e meno di due per “L’Albero e il Cieloâ€: il capolavoro. Tutta questa disomogeneità e dilatazione dei tempi perché il Costanzo dice che scrive solo quando si sente ispirato, solo quando crede, solo quando è la sua mano e la sua penna che lo trascinano e non il suo cervello.
Edizioni Pendragon
ed.2008; formato 14×21
confezione brossura.Pagine 310;
Collana Melusina – 10
