Caserta, a Maddaloni il sindaco Farina da le dimissioni. Comune in crisi: 20 giorni per ritirarle

MADDALONI (Caserta) – E’ crisi al Comune di Maddaloni. Con un colpo a sorpresa, oggi, il sindaco di Maddaloni Michele Farina, pure assessore provinciale allo Sport e Spettacolo, ha minacciato e dato le sue dimissioni in Consiglio comunale mentre si discuteva del bilancio dell’Amministrazione.

In quel momento in Consiglio comunale c’erano solo 16 consiglieri e Farina avrebbe potuto trovare degli espedienti e non dare le dimissioni. Probabilmente la sua decisione è un modo per attaccare gli avversari interni, molto forti e turbolenti a Maddaloni, a partire da Rifondazione fino a parti ampie del Pd.

Comunque le dimissioni non sono irrevocabili, il primo cittadino ha tempo venti giorni per ritirarle in modo da scongiurare il pericolo di ricorso alle elezioni. Di certo c’è che la città non è contenta di come viene amministrata.

Il lasso di tempo di 20 giorni è comunque abbastanza ampio anche per riflettere meglio.

I CONSIGLIERI CONTRO

I consiglieri che hanno abbandonato l’aula sono stati Gaetano Correra, Donato De Stasio e Vincenzo Del Giudice. Sono tutti del pd e ciò dimostra lo scontro in atto. Il riequilibrio di bilancio è stato approvato con i voti dell’Udc, che pare sia schierata sotterranemente con Farina. Se non ci fosse stato l’appoggio esterno in extremis dell’Udc l’Amministrazione di Farina sarebbe già caduta.