Caserta, Cosentino chiede il giudizio immediato in tribunale a Santa Maria Capua Vetere

CASERTA – “Rinunceremo all’udienza preliminare e chiederemo il giudizio immediato”. Cosi’ l’avvocato del sottosegretarioall’Economia Nicola Cosentino, Stefano Montone, che conferma che il suo assistito, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, rinuncera’ all’udienza preliminare davanti al gup di Napoli Francesco Cananzi, gia’ fissata
lunedi’ prossimo, avendo chiesto il giudizio davanti al tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Domani scadevano i termini per la difesa a presentare richiesta specifica; dopo la
formalizzazione della richiesta, verra’ emesso il decreto di giudizio immediato e verra’ investito della trattazione del processo direttamente il giudice collegiale del dibattimento,
nel caso specifico il tribunale sammaritano. Secondo quanto si e’ appreso, il collegio giudicante, in base alle regole interne, potrebbe essere quello C della prima sezione penale, presidente Gianpaolo Gugliemo, a latere Giuliano Tartaglione e Tommaso Perrella.

Nelle 351 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Raffaele Piccirillo, esiste un sodalizio tra l’ex sottosegretario all’Economia e le ’famiglie’ Bidognetti e Schiavone. Da tale legame Cosentino, “riceveva puntuale sostegno elettorale in occasione delle elezioni a cui partecipava quale candidato diventando consigliere provinciale di Caserta nel 1990, consigliere regionale della Campania nel 1995, deputato per la lista Forza Italia nel 1996 e, quindi, assumendo gli incarichi politici prima di vice coordinatore e
poi di coordinatore del partito di Forza Italia in Campania, anche dopo aver terminato il mandato parlamentare del 2001″.

L’uomo politico avrebbe in particolare “garantito il permanere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa, amministrazioni pubbliche e comunali”. Cosentino ha sempre respinto le accuse. Un anno fa la Camera aveva votato il no al suo arresto con 360 no contro 226 voti a favore. La Cassazione, poi, ha definito “legittima” l’ordinanza di arresto.