CASERTA – E’ Luigi Falco, l’ex sindaco dimissionato da una congiura di alcuni consiglieri comunali di centro destra poi passati al centrosinistra circa quattro anni e mezzo fa, proprio in prossimità del Natale, il candidato più accreditato per il centrodestra per ritornare alla guida di Caserta dopo la caduta senza onore del sindaco Nicodemo Petteruti, eletto da una maggioranza raccogliticcia, neanche di centrosinistra, solo per spartirsi il controllo di Caserta.
Falco non solo potrebbe riparare al torto compiuto dai consiglieri traditori di centrodestra ora nel centrosinistra, ma è anche l’uomo che i partiti minori del centrodestra, quelli meno legati alle alchimie di potere, hanno già indicato come il candidato vero e unico del centrodestra.
Non è difficile dunque prevedere una sua discesa in campo alle prossime amministrative di primavera con liste civiche e quelle dei partiti che già lo appoggiano, ma anche giocoforza con quelle del Pdl, con ovviamente la scelta già da adesso non solo della squadra che lo accompagnerà nei prossimi anni, per offrire a Caserta uomini seri, competenti e degni; ma anche dei cosniglieri comunali. Per evitare che ci siano altri Giuda.
Dall’altro lato, il Pd e il centrosinistra avranno come suo alfiere, l’avvocato Carlo Marino, che ha vinto le Primarie; mentre un’altra lista, tra sinistra e cattolici democratici, sarà presentata da Speranza per Caserta, un movimento civico abbastanza forte e che nello scorso consiglio comunale era rappresentato in qualche modo dall’architetto Maria Carmela Caiola.
