ROMA – L’aria è quella di una “Fraschetta” e se ci si gira intorno non pare di essere a Roma ma ad Ariccia. Al massimo qualcuno – già sgamato – potrebbe optare per Trastevere. Un casertano penserebbe a un angolo di Casertavecchia.
Basta alzarsi e fare una decina di passi invece e ci si trova al Pantheon: nel cuore della capitale più sempiterna nella storia dell’umanità . A due passi da Monte Citorio e da palazzo Madama.
Il locale delle Coppelle
Il lui in questione non è un lui in effetti e nemmeno un luogo, ma un ristorante: Maccheroni, uno dei ristorantini più alla moda ultimamente del centro di Roma, in piazza delle Coppelle, proprio perchè riproduce l’aria della Roma più antica, ma nche quella di un paesino del lazio profondo in cui vivono ancora tradizioni secolari, quasi da Spqr.
L’atmosfera intrigante
Il locale non è importante solo per la sua atmosfera, che lo fa essere carico di ospiti; ma anche per la bravura dei suoi chef, che sanno intepretare alla grande la tradizione culinaria laziale: dai bucatini alla amatriciana ai tonnarelli cacio e pepe e a tanto altro, ma soprattutto perché per i casertani è uno dei luoghi di ritrovo di molti parlamentari di Terra di Lavoro, a cena. Soprattutto del centrodestra, ma qualche puntatina c’è la fa pure il centrosinistra, in particolare il Pd.
Il centrodestra ama Maccheroni
Nel Pdl vi si ritrova spesso il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, ma pure l’ex ministro Mario Landolfi e il senatore e avvocato Gennaro Coronella.
Qualche puntatina l’ha fatta pure il senatore e coordinatore provinciale casertano del Pdl Pasquale Giuliano.
Il Pd preferisce Settimio
Affezionato ospite del Pd è invece l’ex parlamentare Rosa Suppa, a suo agio tra le prelibatezze di Maccheroni. Spesso vi ha invitato tante colleghe per incontri di lavoro. Un tempo lo ha frequentato anche Pierino Squeglia, attualmente candidato sindaco a Marcianise per il centro dell’Udc e dei cattolici popolari.
Lorenzo Diana e Gaetano Pascarella, deputato e sottosegretario del Pd nella scorsa legislatura frequentavano Settimio al Pantheon in via delle Colonnelle, anche se Diana preferiva anche il ristorante Myosotis in Vicolo della Vaccarella, ora chiuso per scelta dei proprietari che sono in un periodo sabbatico.
