CASERTA – “Un appello al Partito Democratico affinché anche i cittadini della provincia di Caserta possano andare al voto il 6 e 7 giugno prossimi”. Ad rivolgerlo al partito del centrosinistra sono stati i coordinatori regionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale Nicola Cosentino e Mario Landolfi, nel corso della conferenza stampa tenuta oggi per annunciare l’intesa politico programmatica tra PdL ed MpA.
La Provincia di Caserta, il cui presidente Sandro De Franciscis si è dimesso il 4 marzo scorso per andare a dirigere l’ospedale Bureau de Constatations Medicales di Lourdes, ai sensi delle leggi vigenti, non rientrerebbe tra le Province che saranno chiamate al voto nel prossimo giugno, e, in questo modo, subentrerebbe un commissario prefettizio.
“Se ci fosse una larga condivisione delle forze politiche – ha sottolineato Cosentino – questo problema potrebbe essere superabile e anche la Provincia di Caserta potrebbe rientrare, sulla base di un decreto del ministro degli Interni, tra le province che andranno al voto alla prossima scadenza elettorale e in modo che anche i cittadini della provincia di Caserta possano esprimersi, come quelli di Napoli, Avellino e Salerno”.
“Favorire l’espressione della volontà popolare è sempre auspicabile – ha incalzato Landolfi – per questo ci appelliamo al senso di responsabilità del Pd affinché sia possibile l’emanazione del decreto e la popolazione della provincia di Caserta vada al voto in modo da evitare anche il commissariamento che ritengo non sia mai la migliore soluzione per la guida dei territori”.
Un decreto per votare subito a Caserta
Un decreto per permettere anche alla Provincia di Caserta di andare al voto nella prossima tornata elettorale. Lo chiedono i coordinatori regionali di Forza Italia, Nicola Cosentino, e di Alleanza Nazionale, Mario Landolfi.
“Il provvedimento – affermano i due parlamentari – eviterebbe alla Provincia di Caserta un commissariamento lungo quindici mesi. Decisamente troppi per un territorio caratterizzato da molteplici emergenze, che richiedono decisioni veloci e interventi immediati. Affidare la gestione di una così delicato momento a un commissario, sarebbe la peggiore delle iatturre ipotizzabili, sia sul piano politico che di governo”.
“Di questa necessità – rilevano i due coordinatori – vogliamo fare partecipe anche il PD, al quale chiediamo il mettere da parte eventuali interessi di parte, allargando lo sguardo a quelli che invece sono i bisogni del territorio e delle popolazioni amministrate”.
I due esponenti del Popolo della libertà , hanno infine lanciato un appello all’indirizzo dei vertici dell’UDC, allo scopo di giungere in tempi brevi alla definizione di un accordo elettorale. “Difficilmente i cittadini sarebbero disposti a perdonare errori nelle strategie elettorali al centrodestra in Campania”, hanno concluso Cosentino e Landolfi.
