Caserta, sospesi i traditori di Fecondo a Marcianise: ma ora l attacco è a Golino e Letizia

MARCIANISE (Caserta) – Il segretario provinciale del Pd, come anticipato da l’Eco di Caserta e come naturale, dopo quello che è successo a Marcianise, ha avviato la procedura, ieri, per l’espulsione dei tre traditori di Marcianise e del Pd che hanno fatto cadere l’ottima l’Amministrazione del sindaco Fecondo.

I tre traditori: Angelo Golino, Pasquale Tartaglione e Tommaso Valentino, non potranno più far parte del Pd e non saranno più coinvolti nel centrosinistra.

Ma la situazione non è ancora chiusa: accusato di aver organizzato la congiura è il consigliere provinciale Angelo Golino, cugino del consigliere comunale dimessosi, insieme con l’altro consigliere provinciale Vincenzo Letizia. Entrambi sono del Pd ed entrambi – si chiede a Marcianise – devono essere allontanati dal Partito Democratico se si vuole che riacquisti dignità e onorabilità, altrimenti tutti sapranno che è inutile militare nel Pd: tanto non è un partito e ognuno fa quello che vuole.

“Visto quanto accaduto nel Comune di Marcianise ove i consiglieri comunali Golino Angelo, Tartaglione Pasquale e Valentino Tommaso, aderenti al gruppo del Partito Democratico, hanno concorso, unitamente ai consiglieri comunali della destra, alla sfiducia del sindaco arch. Filippo Fecondo determinando lo scioglimento del Consiglio Comunale e la caduta dell’amministrazione di centro sinistra guidata da quest’ultimo – scrive il segretario del Pd nella sua nota – considerato che il Partito Democratico si ispira a rigorosi criteri di rispetto delle regole e di coerenza politica e che la decisione di sfiduciare il sindaco aderente al proprio Partito rappresenta un atto di slealtà, di grave irresponsabilità e contrario ai principi di correttezza che lo Statuto ed il Codice Etico richiedono ai suoi iscritti ed eletti; considerato che la decisione dei consiglieri comunali Golino Angelo, Tartaglione Pasquale e Valentino Tommaso determina, di fatto, una situazione di incompatibilità degli stessi con il locale Circolo e con l’intero Partito; ha deliberato di sospendere sine die i consiglieri Golino Angelo, Tartaglione Pasquale e Valentino Tommaso per evidente incompatibilità e di avviare le procedure perché gli stessi siano cancellati dall’elenco dei soci fondatori e dall’anagrafe degli iscritti al Partito Democratico”.

La decisione del segretario del Pd non sarà sufficiente pèrò per calmare la situazione gravissima creatasi a Marcianise, dove la gente accusa i cospiratori di alto tradimento. Intanto forse non sarà possibile votare a giugno, ma si andrà al prossimo anno.