CASERTA – Passo in avanti per il processo sull’affaire Provincia di Caserta che provocò un terremoto circa 2 anni fa. Il gup Antonio Pepe del tribuanle di Santa Maria Capua Vetere ha fissato la data del processo per il 12 maggio 2009 e ha prosciolto i vari imputati, ben 13, dall’accusa di associazione a delinquere.
Il direttore generale della Provincia Acconcia ha visto cadere dunque la maggiore delle accuse (l’associazione è assai pesante come pena) e anche altre (l’accusa sul Prg di Casagiove), ma i suoi atti sono stati rimessi al pm come quelli del consigliere provinciale Giacomo Caterino e dell’altro indagato Mario Coppola per la riformulazione dell’accusa.
Il gup ha ritenuto che il capo d’imputazione infatti debba essere diverso. E dunque una volta riformulato procederà al rinvio a giudizio solo per quella accusa: la turbativa d’asta.
L’accusa ora potrà riformulare il capo d’imputazione o fare ricorso per chiedere il rinvio a giudizio per tutte le accuse iniziali. Il tempo vedrà se arriverà l’assoluzione piena e il processo continuerà solo con i rinviati a giudizio di ieri sera: Domencio Bove, Sergio Romano, Roberto Civitillo e Antonio Simeone; o si aggiungeranno anche i 3 di cui gli atti sono stati rinviati al pm.
