
Lo scorso 24 maggio si è tenuta a Caserta la “Domenica della Salute”, una iniziativa di prevenzione sanitaria e sensibilizzazione promossa nell’ambito del progetto distrettuale del Rotary International. L’evento ha trasformato piazza Gramsci e piazza Dante in veri e propri presìdi della salute, offrendo gratuitamente ai cittadini visite specialistiche, screening oncologici, attività informative e momenti di approfondimento scientifico dedicati ai Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione, rendere più accessibili i servizi sanitari e rafforzare il dialogo tra istituzioni, associazioni e comunità locale. Il tema centrale della giornata è stato quello dei disturbi alimentari e dell’importanza della relazione di aiuto, affrontato attraverso un convegno ospitato presso la sede di Confindustria Caserta.
IL CONVEGNO SUI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali delle autorità civili, sanitarie e religiose. Tra i presenti il presidente di Confindustria Caserta, Luigi Della Gatta, il governatore del Distretto Rotary 2101, Angelo Di Rienzo, l’assessore regionale Fiorella Zabatta, la capo della Commissione Straordinaria del Comune di Caserta Antonella Scolamiero, l’arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta monsignor Pietro Lagnese, il presidente nazionale ANSPI, Giuseppe Dessi, i rappresentanti del Campus Salute e dell’Ordine dei Medici di Caserta, oltre ai presidenti dei Rotary Club promotori dell’iniziativa.
I lavori, introdotti da Vincenzo Caserta e moderati dalla giornalista Gabriella Cuoco, hanno visto la partecipazione di autorevoli relatori del mondo accademico e sanitario. Sono intervenuti Antonio Limone, direttore generale dell’ASL Caserta, Gennaro Volpe, direttore generale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano, Marcellino Monda, professore ordinario di Dietetica e Medicina dello Sport dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Nelson Mauro Maldonato dell’Università Federico II, Paolo Cotrufo dell’Università Vanvitelli, la psicoterapeuta Margherita Siciliano, Gaetano De Mattia, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Caserta, e Lucio Romano del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica.
Gli interventi hanno approfondito le molteplici dimensioni dei disturbi alimentari, evidenziando la necessità di un approccio multidisciplinare che coinvolga medici, psicologi, nutrizionisti, famiglie e istituzioni. Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Angelo, diciassettenne che ha raccontato il proprio percorso di malattia e rinascita, offrendo ai presenti una testimonianza diretta dell’importanza della diagnosi precoce e del sostegno terapeutico.
L’IMPEGNO DEL ROTARY PER LA SALUTE PUBBLICA
Nel corso del convegno è stato sottolineato come la prevenzione e la cura delle malattie rappresentino una delle principali aree di intervento del Rotary International. I promotori dell’evento hanno ricordato il contributo storico dell’organizzazione nella lotta globale alla poliomielite, evidenziando come la prevenzione continui a rappresentare uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita delle comunità.
L’iniziativa ha inoltre rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione sui temi della salute oncologica e dei disturbi alimentari, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza tra i cittadini e avvicinare i servizi sanitari alle persone attraverso attività diffuse sul territorio.
LE ATTIVITÀ SANITARIE NELLE PIAZZE
Parallelamente al convegno, piazza Gramsci e piazza Dante hanno ospitato una vasta area sanitaria allestita grazie alla collaborazione tra ASL Caserta, AORN Sant’Anna e San Sebastiano, Protezione Civile Regionale, AVIS, Pubblica Assistenza San Michele ONLUS e numerose associazioni del territorio.
In piazza Gramsci la Protezione Civile Regionale ha predisposto due tende pneumatiche dotate di dodici postazioni sanitarie, dove medici volontari provenienti dai Rotary Club aderenti hanno effettuato visite e consulenze specialistiche. Accanto alle tende era presente il truck sanitario dell’ASL Caserta, coordinato dal dottor Michele Tari, equipaggiato con mammografo, ambulatorio per lo screening del tumore della cervice uterina, servizio per la consegna e il ritiro dei kit per la prevenzione del tumore del colon-retto e postazioni dedicate alla spirometria e ai prelievi PSA.
Sempre in piazza Gramsci era presente il centro mobile AVIS per la raccolta del sangue, mentre in Piazza Dante la Pubblica Assistenza San Michele ha messo a disposizione un camper sanitario dotato di ambulatorio dermatologico. Nella stessa area è stato inoltre allestito uno spazio informativo dell’AIDO, supportato da medici volontari dell’AORN di Caserta.
SCREENING GRATUITI E VISITE SPECIALISTICHE
Durante la giornata i cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di numerose prestazioni specialistiche, tra cui visite allergologiche, cardiologiche, cardiochirurgiche, chirurgiche, dermatologiche, ematologiche, pneumologiche, pediatriche, oculistiche, odontoiatriche e otorinolaringoiatriche. Sono stati inoltre effettuati esami ecografici e consulenze nutrizionali e internistiche.
Grande attenzione è stata dedicata agli screening oncologici. Le donne tra i 25 e i 59 anni hanno avuto la possibilità di effettuare Pap Test e HPV Test attraverso gli ambulatori mobili dell’ASL Caserta, mentre per la fascia d’età compresa tra i 50 e i 69 anni è stato attivato il servizio di mammografia gratuita. Contestualmente è stata garantita la distribuzione e la raccolta dei kit per lo screening del tumore del colon-retto.
L’adesione della cittadinanza è stata significativa, con un totale di 290 prestazioni sanitarie erogate nel corso della manifestazione.
UN ESEMPIO CONCRETO DI COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE
La Domenica della Salute è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra i Rotary Club di Caserta Terra di Lavoro 1954, Caserta Luigi Vanvitelli e Caserta Reggia, affiancati dai club dell’Alto Casertano-Piedimonte Matese, Aversa Terra Normanna, Capua Antica e Nova, Maddaloni Valle di Suessola, Marcianise Ager Felix Campanus, Napoli Neapolis e Sessa Aurunca, oltre al Rotaract Caserta Luigi Vanvitelli e all’Inner Wheel Caserta Luigi Vanvitelli.
Fondamentale è stato anche il contributo di ANSPI, Caritas Diocesana, Croce Rossa Italiana, Confindustria Caserta, Ordine dei Medici e Odontoiatri di Caserta, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, ASL Caserta, AORN Sant’Anna e San Sebastiano, Campus Salute, AVIS, Protezione Civile Regionale e Pubblica Assistenza San Michele.
L’evento non è stato soltanto una giornata di visite gratuite e approfondimenti scientifici, ma un’esperienza di comunità che ha messo in rete istituzioni, professionisti sanitari, volontariato e cittadini. L’evento ha rafforzato i legami tra le realtà impegnate nel settore della salute e ha contribuito a diffondere una cultura della prevenzione sempre più capillare.
