Caserta, Peppe Guadagno vive! è “soltanto passato dall’altra parte”, a noi spetta farlo conoscere

CASERTA – Questa mattina nella Chiesa Santuario di Sant’Anna a Caserta don Biagio Saiano ha celebrato la messa in occasione del trigesimo del prof.Giuseppe Guadagno.

Amici e parenti hanno avuto modo di ricordare insieme la figura del N. H. che ha saputo interpretare l’umanesimo del terzo millennio, e come ricorda Domenica Caiazza, con il dott. Giuseppe Tescione e il prof. Giuseppe Guadagno “sono senza dubbio i migliori esponenti della storiografia casertana del ‘900”.

Molto commovente e incentrata sulla presenza è stata l’omelia di don Biagio a cui ha fatto eco il saluto dall’altare del Figlio Vincenzo a fine messa. Un saluto filiale, un colloquio privato, intimo fatto ad alta voce diretto al papà presente, in particolare ricordando a mò di cronaca gli ultimi giorni di vita. Un ricordo di una propria esperienza di padre maestro “severo” e compagno di “scorribande”. Un ricordo a cui si aggiunge quelli di tanti altri parenti e amici messi su in un piccolo opuscoletto corredato da diverse foto curato dal prof. Marcello Natale e distribuito nella stessa occasione unitamente all’immaginetta che si suole consegnare in queste occasioni a ricordo del dipartito. Quest’ultima accompagnata da un pensiero di Henry Scott Holland, che inizia così: “La morte non è niente. Sono soltanto passato dall’altra parte ….”.

Abbiamo cercato, dunque, di ricordare fin dall’annuncio del ritorno alla Casa del Padre la figura del prof. Giuseppe Guadagno (vedi articolo), e ancora il saluto cristiano dell’indomani (vedi articolo), il suo primo ricordo in un evento pubblico (vedi articolo) nonché ricordato a quanti non hanno avuto modo di prendere parte ai funerali di unirsi alla celebrazione del trigesimo (vedi articolo) ma comunque riteniamo (non solo come scrivente ma anche come redazione giornalistica nella persona del Direttore Avv. Dott. Prof. Luigi Ferraiuolo) che questo non sia sufficiente perché è necessario continuare a parlare del prof. Guadagno, delle sue idee, dei suoi studi per il bene che tutto ciò può portare nella crescita culturale casertana. Confidiamo nell’avvio di iniziative in tal senso, rendendoci disponibili a collaborare.

Ancora un affettuoso saluto, giunga dalla mia persona e dalla redazione dell’Eco di Caserta, e dal suo direttore, alla moglie Rosa Carafa, al figlio Vincenzo e alla nuora Iris.

Ricordiamo con un breve, e sicuramente incompleto, profilo biografico il Prof. Giuseppe Guadagno. Questi nasce a  Firenze il 16 agosto 1940, si laurea presso l’allora unica Università di Napoli “Federico II” in “Lettere Classiche”, e da quì sviluppa la sua carriera di Docente “dalla gavetta”, insegnando Italiano e Storia, Latino e Greco e Storia dell’Arte negli Istituti di istruzione secondaria della Provincia di Caserta.

In particolare la Storia dell’Arte è stata l’oggetto del suo quadriennale insegnamento presso l’Accademia di BB.AA. di Napoli, abbandonato (1974) per i ruoli dell’Università a seguito di vincita di Concorso quale Assistente Ordinario presso la Cattedra di Storia Romana della Facoltà di Lettere dell’ Università di Napoli.Rimasto in tale ruolo e posizione fino alla vincita del Concorso per Professore Associato, con questa qualifica veniva incardinato (1985) presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Salerno ove insegnava Storia Romana e, per supplenza, Archeologia e Metodologia e tecnica della ricerca archeologica. Soppressa la Facoltà di Magistero, optava per la Facoltà di Lettere della stessa Università ha svolto il suo insegnamento sulla Cattedra di Epigrafia Latina, nell’ambito del quale insegnamento ha organizzato un Seminario di approfondimento e aggiornamento per Studenti e laureati su temi storico-archeologici relativi alla realtà dell’antica Campania. L’ampia pubblicistica vede circa una sessantina di contributi di studio pubblicati su prestigiose riviste (Accademia dei Lincei, Opuscula Romana, Rivista di Studi Pompeiani, Cronache Ercolanesi, ecc.), in volumi miscellanei e Atti di Convegni. Nel corso della vita ha variegato il suo ambito di interesse concorrendo alla costituzione della Sezione Italia Nostra di Caserta, era Codelegato campano per la Società Italiana della Camelia, ed ancora Accademico della Cucina d’Italia, anche se la sua passione è stata soprattutto l’archeologia. E in questo suo essere poliedrico il caro professore ci saluta dalla vita terrena il 10 aprile 2015 nella sua Caserta.

Si riportano delle immagini dell’ultima uscita pubblica del prof. Giuseppe Guadagno del 16 marzo 2015 in occasione della dedicazione della Sala Espositiva di Villa Vitrone “Polo Culturale di Caserta” a Crescenzo Del Vecchio Berlingieri a cura di Alessandro del Gaudio: