Caserta, Papa Francesco e l’incontro con Traettino. Il sindaco Pio Del Gaudio: “E un evento epocale”

CASERTA – Incontro storico a Caserta tra il Papa e il pastore evangelico Traettino suo amico. ne abbiamo parlato con il primo cittadino di Caserta che era presente, all’interno della comunità evangelica.

Sindaco che cosa ha provato, oggi, nel poter essere presente all’incontro tra Papa Francesco e il pastore Giovanni Traettino: 

Ho provato un’emozione indescrivibile, senza dubbio. È stato un incontro che ha aperto gli occhi sul vero senso della religione. Sul significato della Fede.

Quali sono stati i temi principali toccati nel discorso ricolto da Papa Francesco alla Comunità evangelica?

Il Santo Padre ha parlato della diversità tra le varie anime dei cristiani. Una diversità che, però, è allo stesso tempo unità della Chiesa. Ha chiesto scusa per gli stermini inferti ai danni dei pentecostali e ha spiegato come questo primo incontro con gli evangelici risalga ai tempi di Buenos Aires.

 

Lei da cristiano e al tempo stesso, da Primo cittadino di Caserta, in che modo ha vissuto questo incontro “epocale”, come lo hanno definito Angelo Scelzo, Vicedirettore della Stampa Vaticana; e Luigi Ferraiuolo responsabile dells Sala Stampa della Visita del Papa a Caserta?

Ero molto sorpreso dall’incontro di oggi. Sapevo di numerose polemiche che lo avevano accompagnato. Ma è vero, sentir parlare di unità, all’interno della Chiesa, di come tutti siamo fratelli, è un evento dall’immensa portata storica.

Quanto è importante, secondo Lei,  per Caserta la venuta del Santo Padre?

Tutto quello che è avvenuto sabato 26 e che sta continuando ad accadere in queste ore, fa bene a Caserta. Il Papa, con la sua visita, ha voluto dare un messaggio chiaro a un territorio che è, sicuramente, complicato e difficile. Ma Sua Santità non lascia niente al caso e se ha scelto Caserta, un motivo c’è. Tutti, soprattutto noi politici, dobbiamo cercare di cogliere in pieno il significato di tutto questo, e farne buon uso.