Caserta,Antonio Milano è il nuovo presidente di Azione Cattolica

Antonio Milone Ac

CASERTA – “È dando che si riceve”, sono queste parole, pronunciate da San Francesco d’Assisi, che ispirano Antonio Milano, il nuovo presidente diocesano di Azione Cattolica, che è stato nominato, nei giorni scorsi, da monsignor Angelo Spinillo, amministratore apostolico della Diocesi di Caserta. Antonio Milano, giovane funzionario di banca, da quattro anni e mezzo membro del consiglio diocesano e da tre anni vicepresidente del settore giovani dell’associazione. Appartenente alla parrocchia di Santa Croce in Casagiove, a diciotto anni diventa responsabile dell’Azione Cattolica ragazzi, per poi passare a ruoli di responsabilità nei settori giovani e infine giovani adulti. Il 28 aprile prossimo convolerà a nozze. «Tre sono i punti su cui incentrerò la mia presidenza per il prossimo triennio – così commenta Antonio Milano – il clero verso il quale esprimo sentimenti di affetto, gratitudine e speranza soprattutto ai parroci con i quali collaboriamo assiduamente. Gli adulti, che dovranno essere impegnati per “il bene comune”, in stile e sobrietà, nelle cose semplici e per le cose di Dio. E infine i giovani, dai bambini ai ragazzi, perché non perdano la speranza in tempi così difficili e bui come quelli che stiamo vivendo. Sogno un settore Acr ricco di entusiasmo, pronto a dare ad ogni bambino il giusto insegnamento e valore. Che i nostri Educatori sappiano andare contro corrente, dimostrando che la vita si realizza con il “servizio”, perché credono fermamente, che l’azione è il motore di tutto”. Sono stati nominati, inoltre, come vice presidenti del settore adulti Mariarosaria Marseglia e Gennaro Variale; come vice presidenti del settore giovani Gianluca Zardo e Maria Cecere; in qualità di responsabile di Azione cattolica ragazzi, Margherita Di Palma. Infine come tesoriere Ciro Pasquariello. “Pieno di Speranza e tanto entusiasmo, – così conclude Milano – con il cuore inginocchiato davanti al tabernacolo, sogno ad occhi aperti quella Chiesa, “Chiesa Viva”, tanto cercata e sospirata da monsignor Pietro Farina”.