Caserta, “Dialogo pluralismo democrazie: il nostro comune orizzonte”

CASERTA – Presso il I Circolo didattico De Amicis, l’11 novembre si è tenuto l’incontro Organizzato da Pax Christi Punto Pace Caserta, sul tema “ Dialogo, pluralismo, democrazie: il nostro comune orizzonte”, il dialogo, per consolidarsi tra le persone e tra i popoli, non può fare a meno di pluralismo e democrazia.

 

Dopo i saluti del Dirigente Dott. Alfonso Marotta, della referente prof.ssa Rosa D’Andrea, il relatore Dott. Umberto Ronga del Dipartimento di Diritto Costituzionale, università di Napoli “Federico II”, Consigliere Nazionale Meic, già Dirigente Nazionale FUCI. Il dott. Ronga ha esordito con il tema del pluralismo nell’immigrazione in Italia, tema scottante e di grande attualità riportato più volte dal Presedente della Repubblica Napolitano e Sua Santità Benedetto XVI a Berlino, nella sua ultima visita.

 

Lo ha ribadito anche don Ciotti di Libera, sostenendo che vi sia un oralità della diffusione di notizie sulla pluralismo come confronto libero e conquista della società moderna. Ronga ha ribadito che il dialogo deve attuarsi senza forzature ideologiche, nessuna imposizione per la trasmissione dei saperi, bisogna sostenere i valori costituzionali del pluralismo e della laicità, dell’accoglienza dello straniero, concepita come etica dell’accoglienza. All’intervento è seguito un dibattito con interventi dei ragazzi delle scuole casertane e cittadini presenti all’incontro.

 

Si è discusso: dell’illegalità locale che non consente una dignitosa esistenza nel paese italiano, concetto ribadito da Said, referente della Comunità immigrati della provincia di Caserta. Si è poi affrontato il problema dell’informazione che deve aiutare la diffusione del concetto di pluralismo dell’integrazione sociale. I mass media riescono a condizionare l’operato della maggior parte dei cittadini italiani, non sempre si riesce a discriminare la realtà circostante, bisogna contrastare l’informazione finalizzata a sostenere quell’ideologia dominante.

 

La testimonianza della referente dei Gesuiti del Gesù Nuovo di Napoli , la quale haconfermato che si può combattere per la pace con la forza della preghiera, in cui molti di loro si riconoscono e si ritrovano nel pregare insieme. Il principio di sussidiarietà al coordinamento che non sempre riesce a soddisfare le aspettative dei propri cittadini, rapporto indiretto tra gli Stati membri dei vari Stati europei, che favoriscono i grandi governi e non quelli del territorio, esperienze locali più gestibili e quindi modelli di comportamento.

 

Si è discusso infine sul reato di clandestinità riscontrato in alcuni individui solo perchè si trovano in condizioni di particolare illegalità, perché non rientrano nei parametri imposti per legge. Si è affrontato il tema dei processi che determinano un periodo storico, ovvero il diritto di esprimere la propria presenza sul territorio per il bene comune e possa governare la cosa pubblica. La Pax Christi Punto Pace di Caserta ringraziando tutti gli intervenuti da appuntamento ai prossimi incontri sul tema della Pace, sostenuti dall’associazione.