Caserta, tutta la città coinvolta nei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

CASERTA – La città celebra i 150 anni dell’unificazione con una serie di eventi. Le celebrazioni sono iniziate alle ore 16 del 16 marzo nello scalone della Reggia vanvitelliana, alla presenza di tutti i Sindaci della Provincia con i Gonfaloni, del Vescovo di Alife-Caiazzo S. E. Monsignor Valentino Di Cerbo e del delegato Vescovile di Caserta Monsignor Antonio Pasquariello (il Vescovo impegnato con gli esercizi spirituali), del Prefetto, del Commissario straordinario del Comune di Caserta, del Questore, del Comandante dei Carabinieri, del Presidente della Società di Storia Patria Avvocato Alberto Zaza D’Aulisio, e di molte altre autorità.

Alle ore 16,30, Il coro “Città di Caserta” composto da ragazzi di alcuni Istituti scolastici, schierati al centro dello scalone con i Gonfaloni ai lati che facevano da cornice, ha iniziato a intonare canti patriottici per finire con “l’Inno di Mameli” raccogliendo molti applausi da parte del folto pubblico presente all’evento. La cerimonia è proseguita sul vestibolo sopra le scale ove con gli interventi del Commissario straordinario al Comune di Caserta, del Presidente della Provincia, del Prefetto, e della Soprintendente ai beni Archeologici di Caserta, il quale tutti hanno ricordato il significato del 17 marzo con un riferimento particolare a quanti hanno dato la vita per l’unità d’Italia e alla conseguente unificazione per opera di Garibaldi e Vittorio Emanuele II.

Tutti gli intervenuti, hanno messo in risalto il valore e il significato dell’unità della Nazione che è stato compiuto dopo molti sacrifici con il solo scopo di rappresentare l’Italia sotto un’unica bandiera. Nel suo discorso, il Presidente della Provincia ha messo in risalto l’unità dell’Italia ottenuta dopo il sacrificio di molte vite combattendo a fianco dei Mille con le camice rosse. Alla fine degli interventi, il Presidente Zinzi ha consegnato una medaglia ricordo coniata per l’occasione della ricorrenza a tutti i Sindaci della Provincia.

Successivamente il Presidente della Provincia, ha scoperto una lapide ove è riportata la seguente scritta: “Auspice, la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro a memoria imperitura del quartier generale che in questa augusta dimora regale voluta da Carlo di Borbone e Giuseppe Garibaldi tennero dal 6 settembre al 6 novembre 1860 nel pieno dell’epopea risorgimentale suggellata dalla battaglia del Volturno decisiva per le sorti Nazionali. Il Comitato casertano per le celebrazioni del 150 esimo anniversario dell’Unità d’Italia pose, 15 novembre 2010”. La cerimonia è proseguita nei locali della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione con una mostra di cappelli e quadri dell’artista casertana Claudia Mazzitelli.

Tutti i partecipanti, hanno avuto modo di assaggiare una mega torta offerta dai ragazzi dell’Istituto alberghiero di Caserta guidati dal prof. Salvatore Rivetti. La manifestazione all’interno si è chiusa con un’illustrazione del passato della città dal titolo “Caserta dal 1860 a oggi”. All’esterno è proseguita alle ore 20 con uno spettacolo pirotecnico di fuochi multicolori davanti alla maestosità della Reggia vanvitelliana. Il giorno 17, Le celebrazioni sono iniziate alle ore 10,30 in Piazza d’Armi con una deposizione di una corona di alloro con fascia tricolore al monumento dei caduti da parte delle massime autorità. Successivamente le stesse autorità sono sfilate per il Corso Trieste insieme ai cittadini presenti, e gli alunni del Liceo Classico Giannone che sorreggevano una bandiera da Guinness dei primati lunga 30 metri.

Alle ore 11,15, in Piazza Dante, si è esibita la Fanfara dei Bersaglieri suonando vari inni tra cui l’Inno di Mameli. Alle 11,45, nel Salone degli Specchi, nei locali del Circolo Nazionale, è stata inaugurata la mostra “Caserta prima e dopo il 1861” che tra l’altro resterà aperta fino al 30 aprile. Gli eventi della giornata sono proseguiti alle ore 12,15 in viale Dohuet con “Performance di Writing – street-art” a cura di Francesco Palladino.

Alle 12,30, in largo S. Sebastiano una degustazione gastronomica con “Le tradizioni regionali: Nord, Centro e Sud”. Alle ore 17,30 di oggi, nel Circolo Nazionale in piazza Dante, si svolgerà un convegno su “Caserta prima e dopo il 1861”, per finire con un indirizzo di saluto del Presidente del sodalizio Antimo Ronzo, e una breve allocuzione del critico d’arte Giorgio Agnisola su “Il recupero della memoria”, da Anna Giordano Presidente Co.As.Ca. su “Il Circolo Nazionale nella storia della città”, da Ippolito Gassirà presidente U.N.U.C.I. su “Caserta: città militare”, per chiudere con due brevi interventi di Giuseppe De Nitto del Direttivo di Società di Storia Patria su “Caserta: Cultura e istituzioni”, e di Marcello Natale Vicepresidente Co.As.Ca. su “Caserta: Vita e Società”.

Nella giornata odierna, i festeggiamenti si concluderanno alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Caserta con la presentazione del libro “Il difficile cammino dell’Unità d’Italia” degli scrittori F. Corvese e O. Isernia con la presenza del Commissario straordinario al Comune e gli interventi di Paolo De Marco docente di storia contemporanea della SUN e Paolo Varvaro docente di storia contemporanea dell’Università Federico II di Napoli. Il tutto si chiuderà con un’esposizione di foto d’epoca di Caserta nei negozi del centro.