CASERTA – E’ stato presentato nei giorni scorsi nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta il libro di Padre Edoardo Scognamiglio: “Il Signore ha manifestato la Sua salvezza”. Il volume, pubblicato dalle Edizioni San Paolo, rappresenta una sorta di Lectio Divina e raccoglie delle brevi meditazioni per il ciclo liturgico del tempo di Avvento.
Padre Scognamiglio, teologo e filosofo, insegna Teologia Dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli e Dialogo Interreligioso all’Università Urbaniana di Roma, è ministro provinciale dei frati minori conventuali di Napoli. Il suo libro pone l’attenzione al tempo di Avvento che è un tempo di attesa, di speranza, di gioia e di conversione. Guida il cristiano a un duplice itinerario: è tempo di preparazione alla solennità del Natale in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio tra gli uomini; e contemporaneamente è la celebrazione dell’attesa del secondo ritorno di Cristo.
E’ il tempo della Parusìa, termine che designa la seconda venuta del Figlio di Dio alla fine dei tempi nella manifestazione potente e gloriosa del suo splendore. Il termine latino Adventus (venuta, arrivo) infatti sta a indicare la novità dell’intervento di Dio nella storia. La storia diventa quindi un luogo teologico, lo spazio dove Dio ci parla, si rivela.
Il volume è stato presentato da monsignor Pietro Farina, vescovo di Caserta, don Nicola Lombardi, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, e dal giornalista Antonio Luisè, segretario provinciale dell’UCSI di Caserta (Unione Stampa Cattolica Italiana), che ha anche moderato l’incontro.
Nel tempo d’Avvento, tutta la Chiesa è chiamata a vivere la sua grande speranza. Questo tempo è dunque un tempo di attesa vigilante ma gioiosa perché Dio è sposo fedele e ciò che il cristiano spera, certamente avverrà. La speranza, che è la fonte del nostro essere, esime dalla passività, e richiama alla responsabilità, al dover agire. Il cristiano è chiamato a tenersi pronto alla venuta di Dio attraverso l’atteggiamento essenziale della preghiera: MARANATHA’, VIENI SIGNORE!
Il tempo dell’esistenza cristiana è un kairos, cioè il tempo della pienezza, in cui Cristo si lascia incontrare, è il tempo favorevole, opportuno per scegliere il bene ed evitare il male, per agire in modo giusto, per cambiare vita, accogliendo il Cristo nei poveri, negli ultimi.
Per questo motivo, il tempo d’Avvento diviene per il cristiano, occasione di conversione nel suo significato più puro di rinnovamento di mente e cuore. Il verbo che viene in mezzo a noi, l’Emmanuele, ci dà la forza di vivere nella giustizia, di cercare incessantemente il bene, di agire nella verità senza indugi, né paure.
