Caserta, L’Azione cattolica ricorda don Giorgio Quici

CASERTA – All’indomani dei funerali dell’Assistente diocesano di Azione Cattolica Don Giorgio Quici, svoltisi il 28 settembre, nella parrocchia Maria Ss. del Carmine e San Giovanni Bosco, in Falciano, il dolore per questa grave perdita è ancora vivo in tutta l’associazione. Vivi sono anche i suoi insegnamenti, molti dei quali richiamati durante l’omelia da Mons. Raffaele Nogaro, con cui il Sacerdote aveva avuto modo di collaborare, durante il suo mandato vescovile in Caserta.

Don Giorgio, chi l’ha conosciuto non può che concordare, ha incarnato l’essenza dell’essere un testimone cristiano al passo coi tempi, che fa di speranza, coraggio e della comunione col Signore il suo pane quotidiano. E le tantissime persone che hanno riempito la parrocchia e il sagrato per l’ultimo saluto, sono il simbolo di quanto questo Sacerdote avesse ben interpretato il suo ministero.

L’Azione Cattolica diocesana ha avuto il privilegio di averlo come assistente del Settore adulti, prima, e poi anche dei giovani e dell’ACR. Si, perché Don Giorgio aveva colto le necessità dell’associazione e, nonostante la malattia, aveva pronunciato altri due “fiat”, adottando i settori privi di assistente. Instancabile, arguto, pronto a modulare i suoi interventi in base all’interlocutore, aveva una grande passione per l’AC. Simpatico, allegro, dispensava nozioni cristiane infilando una battuta qua e là, ed è innegabile che la sua risata sia rimasta nei cuori di tutti. Questo l’ha reso speciale ed insostituibile. Aveva attratto tutti come una calamita, sapeva stare accanto alle persone, parlarci, richiamarle alle loro responsabilità senza farle pesare, perché la responsabilità per il prossimo è qualcosa di naturale da cui non si può prescindere.

E’ stato l’assistente che tutti avrebbero voluto avere e l’amico di cui nessuno avrebbe potuto mai fare a meno.

Disponibile, sempre e comunque, trovava il tempo per tutti e viveva quei momenti insieme con pienezza. Ancora ricordiamo l’ultima assemblea diocesana, di pochi mesi fa, quando l’acquazzone e i mondiali avevano lasciato a casa molti, ma non lui. Lui era lì con noi, per noi, a ricordarci di non mollare.

Questo era Don Giorgio Quici, questo è Don Giorgio, perché parlare al passato è difficile. Perché Don Giorgio è ancora con noi, attraverso la bellezza che ci ha mostrato ed insegnato in questi anni. E siamo certi che da lassù guiderà ancora l’Azione Cattolica, anzi come qualcuno ha ricordato durante la celebrazione, starà certamente organizzando già un’equipe di angeli per mettersi subito all’opera.

E’ così, affaccendato e sorridente, che l’Azione Cattolica vuole ricordarlo il prossimo 4 ottobre, con una celebrazione presieduta da Don Mimì Vozza, che si terrà nella Parrocchia di Falciano alle 20.30 e che sarà il saluto dell’associazione al caro Don Giorgio. Un modo per dirgli nuovamente ciao e non addio e per dirgli soprattutto grazie.