Caserta, Coisp: Inaudita violenza degli ultras allo stadio di Napoli. Paghino le società i danni

NAPOLI Dopo i fatti di Napoli accaduti domenica scorsa allo stadio, il sindacato di polizia condanna gli ultras per quanto avvenuto.

 

“Auspico che per fatti così gravi come quelli accaduti ieri alla stazione centrale di Napoli siano da monito per l’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, e allo stesso tempo che vengano adottate in via definitiva, norme severe e restrittive contro pseudo tifosi sanguinari e indegni a difesa di chi quotidianamente sostiene in maniera civile la squadra partenopea’.

 

Queste, le dure parole del Segretario Regionale Giuseppe Raimondi del sindacato di polizia Coisp dette durante la riunione straordinaria tenutasi questa mattina a Caserta.  ‘Essere sostenitori di una squadra di calcio non deve e non può essere un alibi per questi delinquenti che,  definendosi tifosi, devastano le nostre città provocando incidenti a raffica ovunque si trovino. Bisogna assolutamente, a nostro avviso, sospendere immediatamente le trasferte dei tifosi di entrambe squadre e  punire economicamente le società coinvolte chiedendone il risarcimento dei danni subiti su cose e persone’.

 

“Non aspettavano altro – continua la nota del sindacato di polizia – che la fine della partita per scatenare una violenza già vista e stravista. Sulle responsabilità degli incidenti nulla può essere attribuito al Questore di Napoli Giuffrè ma, al contempo, condanna in maniera netta e vigorosa gli indegni atteggiamenti e comportamenti di pseudo tifosi di calcio che si sono resi, ancora una volta, protagonisti di scempi e vili aggressioni. Come sempre sono prima i cittadini poi gli operatori di Polizia a pagare sulla propria pelle gli eventi tristi e sanguinosi di una domenica che ci si ostina a definire di calcio.

Non ci interessa aspettare un’altra tragedia. Ciò che è ben chiaro è che delinquenti vestiti da ultras fanno quello che vogliono: decidono se  bloccare il traffico, attaccano caserme, incediano treni, auto e bus, distruggono tutto ciò che incontrano, provocano decine di feriti tra le forze dell’ordine. Auspichiamo che questa situazione incredibile sia condannata da tutta la classe politica.

 

A tal proposito, il Coisp respinge con fermezza ogni tipo di strumentalizzazione sia contro il Questore Giuffrè che contro le forze di polizia il cui personale, tutte le domeniche è costretto, suo malgrado, a fronteggiare sui treni, negli autogrill delle autostrade, nei centri cittadini, teppisti e delinquenti ai quali del calcio non importa nulla”.