Caserta, il canile ha bisogno di aiuto ma il Comune nicchia. Giovedì 10 sit in

CASERTA – Qualche giorno fa, abbiamo parlato del canile di Caserta, il cui mantenimento è affidato a dei gestori aiutati da volontari. E subito si è creata la diatriba, e nonostante di polemica si tratti, siamo contenti che il problema sia stato sollevato.

La controversia di cui si parla, è sollevata dal titolo, scelto apposta, per far sì che il caso, il quale sta a cuore a molte persone, venga alla luce e non passi inosservato com’è accaduto in tutti questi anni.

Il titolo, volutamente forte, non pretende di dire tutto: infatti, il disastro non sta assolutamente nella gestione della struttura o nelle condizioni igienico sanitarie, che, come molti casertani sono a conoscenza è impeccabile, ma bensì, nel non riuscire a far fronte alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe.

Poichè l’aiuto economico da parte del Comune è venuto a mancare e da anni, i gestori, come Simona e Giovanna, devono perfino pagare con i proprio soldi, oltre al cibo, medicine, ciotole e quant’altro, allora si parla di un disastro. Lo sarebbe ancora di più se i gestori, che non percepiscono un soldo dalle istituzioni, fossero costrette a chiudere la struttura con la conseguenza che, oltre 400 tra cani e gatti, se ne andrebbero in giro per le strade.

A questo proposito, i gestori, assieme ai volontari del centro, giovedì 10 alle 14.30, si porteranno davanti al Comune di Caserta per manifestare contro il disinteresse dimostrato da chi dovrebbe invece, interessarsene.