Caserta, cade al cimitero ma al Sant’Anna non funziona la radiologia e va via

CASERTA – Questa mattina al cimitero di Caserta, un operaio della Telecom , è caduto mentre stava facendo dei lavori di sistemazione della rete internet. Subito si è creato il panico tra gli avventori.

La ditta era incaricata dalla società Telecom, di montare l’antenna adsl internet. Gli operai, passando da una scala a chiocciola, erano saliti sul terrazzo all’ingresso del cimitero, sistemato le tavole ed avevano iniziato i lavori. Il terrazzo è fatto di passaggi pericolanti che è stato fatale ad uno degli operai.

Erano circa le 9 quando, il responsabile del gruppo, Eduardo Presutto, nato il 2 febbraio del 1943 a Telese Terme (Benevento), mentre passava da una tavola all’altra, ha messo un piede in fallo ed è caduto rovinosamente a terra. Il malcapitato ha fatto un salto di circa due metri al seguito del quale, accusava lancinanti dolori agli arti inferiori, per cui non riusciva a rialzarsi.

I colleghi presenti, che hanno assistito a quanto era accaduto, hanno allertato immediatamente la centrale operativa del 118 di Caserta.

Sul posto è arrivata l’ambulanza i cui operatori, hanno trasportato tempestivamente il ferito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano ed avvertito le forze dell’ordine. Poco dopo, il 66enne è stato trasferito all’ospedale di Maddaloni, perché al nosocomio casertano, non funzionava la radiologia.

La zona del cimitero era piena di curiosi e stavolta non per la commemorazione dei morti ma attratti dalla polizia, i carabinieri del comando provinciale e i vigili del fuoco. Questi ultimi sono dovuti intervenire, per portare giù il malcapitato.

Essendo la scala stretta infatti, gli operatori dell’ambulanza avevano difficoltà a scendere con la barella ed è servita la gru dei vigili per portare giù il ferito. Anche i rappresentanti dell’ispettorato del lavoro dell’Asl sono accorsi sul posto per il controllo dei lavori.

Le indagini sulla dinamica dell’infortunio sono al vaglio della polizia di Caserta, i quali dovranno vagliare, unitamente ai tecnici dell’Asl, se ci siano state o meno, irregolarità nell’esecuzione dei lavori e per questo motivo, tutta l’ala cimiteriale interessata, è stata posta sotto sequestro.

Dopo la visita al pronto soccorso, il Presutto è stato ricoverato al nosocomio maddalonese per la frattura della tibia e perone. Nulla di grave per fortuna, anche perché non si trovava ai margini del terrazzo, altrimenti la caduta dell’operaio avrebbe avuto conseguenza nefaste.