Caserta, Iodice con l Ept manda in malora i Percorsi di luce per il 2009

CASERTA – L’Ept di Caserta con il suo responsabile Enzo Iodice sta mandando in malora i Percorsi di luce notturni alla Reggia di Caserta.

La situazione

La situazione ha dell’incredibile. Le visite notturne alla Reggia di Caserta sono state inventate per la prima volta in occasione del G8 e della mitica passeggiata al chiaro di luna nel parco reale di Silvio Berlusconi con Bill e Hillary Clinton.

Da allora in poi sono state gestite e promosse da Arethusa la società che cura i servizi aggiuntivi della Reggia di Caserta e che è l’unica realtà che ha organizzato delle iniziative nuove nel Palazzo reale casertano.

I percorsi di luce

Gestite e curate da Arethusa, diventando un must in Italia e all’estero, ma con il contributo regionale che serviva per metterle in cantiere che arrivava alla sovrintendenza e all’Ept e alla stessa Arethusa.

Ora l’Ept di Caserta, ente di promozione turistica, ha fatto fuoco e fiamme per ottenere direttamente il finanziamento regionale – sottraendolo alla società che finora aveva portato avanti, e bene, le visite notturne – per poter gestire direttamente la somma di circa mezzo milione di euro.

Si noti bene: l’unico difetto delle visite era che il conto della bolletta Enel non era pagato puntualmente. Adempienza questa in carico all’Ept secondo le parole del sovrintendente Guglielmo di qaulche tempo fa.

I danni provocati dall’Ept

Il risultato attuale è che a meno di 10 giorni dall’avvio delle viste notturne – il 27 giugno – non si sa ancora chi le gestirerà, come funzioneranno e non è stata fatta alcuna vera campagna promozionale.

E per di più Arethusa, che si vede scippata di un suo diritto garantito per contratto, chiede il conto all’Ept che non gli può sottrarre i servizi aggiuntivi.

Tiriamo le somma. L’Ept di Iodice in una operazione che per adesso sembra solo tesa a controllare la gestione di un flusso di denaro pubblico della Regione si è accaparrata il finanziamnto.

Ma l’Ept non dovrebbe gestire iniziative: è un ente di promozione e neppure ne dovrebbe mettere in gara ma dovrebbe favorire progetti di valore che servonoa promuovere il territorio, premiando chi ci lavora sul territorio o ha idee buone.

Meglio Arethusa, l’Ept non deve gestire

Sarebbe stato meglio perciò la vecchia strada di Arethusa – che comunque per contratto non può essere esclusa e quindi potrebbe bloccare tutto se volesse – e saldare la bolletta Enel puntualmente.

Per la nostra Reggia, Caserta e la provincia questa scelta dell’Ept è – comunque la si guardi – una sconfitta per il terriotrio, almeno qpe quest’anno.

Le visite nottune iniziano a fine mese e nessuno nel mondo lo sa: chi verrà a visitarle? I casertani, i napoletani. Il loro target è molto più ampio.

Un’altra stagione persa

E un’altra stagione turistica si è persa. Perché i percorsi di luce erano finora in bilico – e continuano ad esserlo – e i tour operators programmano un anno prima, perchè senza adeguata promozione non c’è ritorno economico: non può essere una operazione in perdita pagata dalla regione; perché il pubblico deve promuovere e non gestire. E tanti saluti al nostro caro amministratore dlel’Ept.