CAPUA (Caserta) – Il vescovo di Capua Bruno Schettino è stato nominato presidente della fondazione Migrantes che si occupa di immigrati in Italia dall’assembela della Cei (Conferenza episcopale italiana), in corso a Roma.
La nomina di Schettino arriva dopo i fatti di razzismo a Castelvolturno in provincia di Caserta che lo hanno visto in prima fila nel difendere la folta comunità straniera di quella località , che ricade appunto nel territorio della sua arcidiocesi.
La nomina è stata fortemente voluta dall’intera assembela dei vescovi italiani e soprattutto da quella dei vescovi campani e casertani che hanno testimonianto dell’impegno di monsignor Schettino. Finora in Migrantese sedeva il vescovo di Caserta Nogaro, da qualche mese vescovo emerito di Caserta
Monsignor Schettino avrà il compito diretto, tra l’altro, di tutelare la comunità di immigrati di Castelvolturno dai rigurgiti razzisti alimentati dalla camorra e dal clan dei casalesi per i loro biechi interessi.
Con la nomina di Schettino alla Migrantes diventano due i vescovi casertani con incarichi di rilievo alla Cei. Oltre Schettino, monsignor Farina, presidente della Commissione Cei per l’otto per mille: incarico più interno alla dirigenza Cei. Monsignor Farina è stato in questi ultimi mesi, tra l’altro, anche uno dei vescovi indicati per la segreteria della Cei.
