La Cresima non è un rituale per sposarsi, ma un momento intenso da vivere per la propria fede

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una testimonianza sul sacramento della Riconciliazione o Cresima.

RECALE (Caserta) – “Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”. La mia esperienza di fede si rafforza ad Assisi, e si rafforza grazie ai frutti della vita Francescana che ho raccolto e che con gioia custodisco.

In questo luogo ho ricevuto la Cresima, dopo un cammino che mi ha fortificata. Nell’avvicinarmi a questo momento importante, mi sono ritrovata ad aprirmi al dialogo e al confronto con persone dai diversi pareri riguardo al significato del Sacramento della Cresima.
Ho appurato che spesso non ci si avvicina ad esso con la consapevolezza dovuta e che ci si limita a prenderlo in considerazione solo in vista del matrimonio.

Mi sono ritrovata a dover, in qualche modo, giustificare la mia scelta con il risultato di non esser stata compresa fino in fondo. Nasce così il desiderio di testimoniare una scelta che viene dal profondo del cuore….una scelta dettata da una serenità spirituale…. E una scelta che si è confrontata con una realtà che, purtroppo, esiste! … E non solo tra i più giovani.

Una realtà in cui si incontrano frasi retoriche come: “Devi cresimarti, quindi stai per sposarti?”; “Bene, ti cresimi cosi ti togli il pensiero!”;
“Sto seguendo il corso di Cresima, ma solo perchè devo sposarmi e non ho avuto tempo prima!”.

Credo possano bastare queste frasi a far comprendere come il vero significato non sia neppure accennato. Il mio intento è solo quello di testimoniare quanto sia bello ed emozionante ricevere la Cresima in piena consapevolezza e maturità… Nella speranza che il senso di questo importante Sacramento non vada sminuito, nè perso.