Caserta, avvertito anche in provincia il drammatico terremoto di Abruzzo. Soprattutto in collina

CASERTA – E’ stato avvertito anche in Campania e nella provincia di Caserta, una delle più vicine con quella di Benevento, il terremoto che ha sconvolto questa notte l’Abruzzo da Pescara in poi, provocando diverse vittime. Sembra che il sisma sia stato avvertito più nelle località montuose che in pianura.

In particolare intorno alle 3.30 del mattino numerose persone hanno chiamato protezione civile e carabinieri per chiedere se c’era stato un terremoto e ne hanno avuto la conferma. Sul Borgo medievale di Casertavecchia alcune persone, che hanno sentito chiaramente un sisma di tipo ondulatorio, hanno pensato che fosse un terremoto con epicentro locale, tanto era chiaro il sisma e si sono affacciate alle finestre.

Le altre località

Sono Teano, Alife, Capriati al Volturno, Vairano, Roccamonfina, Sessa Aurunca, Mignano Montelungo, Conca della Campania, Galluccio, San Pietro Infine, e tutto il Matesino le zone dove pare più forte sia stato avvertito il sisma. Alcuni parlano anche di calcinacci caduti ma sembra improbabile – l’osservatorio sismologico del Vesuvio ha chiarito già che nella nostra zona è stata solo un eco leggera – più opera di qualcheduno che vuole speculare sul dramma che ha colpito l’Abruzzo per chiedere presunti rimborsi o danni.

Gli aiuti e la solidarietà

I casertani comunque si sono già dimostrati solidali. La Confraternità Misericordia di Caserta, guidata dal diacono Mario Librera, è già presente a L’Aquila con un centro mobile di rianimazione composto da: una autoambulanza di tipo A e 3 volontari soccorritori specializzati, più una centrale operativa per emergenze funzionante H24.

”Adesso non e’ il momento di discutere. E’ il tempo dei soccorsi, della solidarieta’ e degli aiuti alle popolazioni dell’Abruzzo cosi’ duramente colpite. Il consigliere Domenico Russo e’ vicino agli aquilani e a tutti gli abruzzesi colpiti in maniera drammatica dalla tragedia di questa notte”. E’ quanto si legge in una nota ufficiale di Russo Domenico.

Secondo Domenico Russo gia’ nelle prossime settimane, pero’, ”la politica italiana dovra’ fare i conti con la situazione pesantissima in cui versa il nostro territorio nazionale: prevenzione dai terremoti e messa in sicurezza degli edifici costruiti prima del 1980, adeguando in fretta le centinaia di scuole e di ospedali che si trovano nelle molte aree a rischio. Queste sono, da oltre 40 anni, – afferma Domenico Russo – le vere emergenze nazionali, le due piu’ importanti ‘grandi opere pubbliche’ di cui l’Italia ha bisogno”.